AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): NO AL CO-INCENERITORE A SPILIMBERGO
(ACON) Trieste, 12 lug - "Il nuovo co-inceneritore di rifiuti
speciali di Spilimbergo, secondo i dati forniti da Ecomistral,
rischia di essere il più grande impianto di rifiuti speciali
pericolosi inceneriti (70.000 tonnellate annue) in un ambiente
già sottoposto alla pressione dell'impianto già in funzione a
Tauriano. L'impianto attuale co-incenerisce già il 20% del totale
rifiuti speciali pericolosi in Italia, la cui convenzione con il
Comune scade nel 2028".
Lo fa sapere in una nota la consigliera regionale di Alleanza
Verdi e Sinistra, Serena Pellegrino.
"Perché insistere con questa grande opera - si chiede Pellegrino
assieme agli altri esponenti di Avs - in un territorio già
sottoposto a pressioni altissime e senza il coinvolgimento della
popolazione, dei residenti e delle associazioni ambientaliste?
Grazie al lavoro del comitato No inceneritore e del gruppo
Giovani no inceneritore, l'amministrazione comunale di
Centrodestra potrà ascoltare la voce dei suoi cittadini.
Spilimbergo, come San Vito al Tagliamento, sono sotto attacco da
parte del business dei rifiuti. In un momento di così forte crisi
ambientale e climatica, il Friuli Venezia Giulia non può
diventare la pattumiera d'Italia".
Per la consigliera "nella provincia di Pordenone, come in tutta
la pianura padana, l'aria è ormai irrespirabile. Ci affianchiamo
ai comitati per chiedere chiarezza sull'impatto ambientale e
sanitario. Regione e amministrazione comunale di Centrodestra
sono pronti a vendere la salute sull'altare del profitto, mentre
la viceministra dell'Ambiente, Vannia Gava, fa di tutto tranne
che salvaguardare il territorio. Incontrerò presto i comitati e
mi affiancherò alla loro lotta", conclude.
ACON/COM/rcm