AGRICOLTURA. PUTTO (PATTO-CIV): MOZIONE CONTRO PESTICIDA CLORPIRIFOS
(ACON) Trieste, 13 lug - No all'uso del pesticida Clorpirifos
in Friuli Venezia Giulia, per favorire la ricerca di soluzioni
senza rischi per l'uomo e la natura. È il contenuto della mozione
predisposta dal consigliere Marco Putto (Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg) dopo la risposta all'assessore alle
Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, alla sua interrogazione
in aula.
La Regione, per affrontare una patologia della vite denominata
flavescenza dorata, particolarmente presente a Casarsa della
Delizia e San Vito al Tagliamento (Pn) e nella Bassa friulana
(Ud), ha richiesto al ministero dell'Agricoltura la deroga
all'utilizzo di Clorpirifos e Clorpirifos-metile, insetticidi sui
quali si è ampiamente espressa la comunità scientifica.
"La loro pericolosità è neurotossica - spiega Putto in una nota -
con effetti deleteri sullo sviluppo mentale soprattutto dei
bambini, e favoriscono l'insorgenza di disabilità psichica,
autismo, oltre che squilibri ormonali e metabolici. In seguito a
tali studi l'Unione Europea ne ha vietato l'uso, e anche negli
Usa sono stati banditi".
L'assessore Zannier, in risposta all'interrogazione sul tema, ha
affermato: "
Ad oggi l'iter autorizzativo per la concessione
dell'eventuale deroga non si è ancora concluso e quindi il
prodotto non si può né acquistare né tantomeno utilizzare.
Qualora il prodotto venisse autorizzato, il Servizio
fitosanitario regionale, alla luce della situazione
epidemiologica riscontrata in campo valuterà le situazioni dove
il prodotto potrà essere applicato. Al momento, non conoscendo né
la data in cui avrà inizio la commercializzazione né le
prescrizioni di etichetta, l'unico impiego plausibile sembra
essere quello vivaistico limitatamente agli appezzamenti che non
producono uva da destinare alla vinificazione".
Nella risposta si riferisce inoltre che in caso di nulla osta dai
ministeri coinvolti (Agricoltura, Salute e Ambiente) "
non verrà
imposto l'uso di Clorpirifos-metile, ma sarà eventualmente
ammesso in alternativa ad altre sostanze attive, per andare
incontro alle esigenze delle aziende di poter fare le loro scelte
gestionali e commerciali."
"Pur apprezzando l'indirizzo della Giunta di limitare l'uso del
prodotto - dichiara Putto -, concedere alle aziende di adoperare
tale pesticida tra quelli a disposizione non è un bel segnale.
Preventivamente alcune cantine stanno già vietando ai propri soci
l'utilizzo del Clorpirifos e Clorpirifos-metile, a prescindere da
quello che sarà l'esito finale della richiesta di deroga, perché
preoccupate delle conseguenze: prodotti trattati con pesticidi
tossici creano un pessimo ritorno d'immagine".
Il consigliere dei civici quindi prosegue: "Esistono altri
prodotti fitosanitari con profili tossicologici ritenuti
accettabili e di libero commercio, attualmente non disponibili
sul mercato ma che potrebbero essere reintrodotti: viste le
ingenti risorse a disposizione della Regione, ci sono margini per
poter ristorare adeguatamente le aziende agricole colpite dalla
presenza di questa malattia".
La mozione vuole impegnare la Giunta a revocare la richiesta di
deroga ai competenti ministeri all'utilizzo nel territorio dei
pesticidi Clorpirifos e clorpirifos-metile, e promuovere presso
le sedi competenti la ricerca di soluzioni fitosanitarie al
trattamento di questa malattia senza usare prodotti nocivi per i
cittadini e l'ambiente.
ACON/COM/mt