CREDITI. CAPOZZI (M5S): ZILLI NON SI ESPRIME SU NOSTRE SOLLECITAZIONI
(ACON) Trieste, 13 lug - "Sono passati quasi due mesi dal
deposito dell'interpellanza numero 1 di questa legislatura con la
quale chiedevo alla Giunta Fedriga come intendesse migliorare le
condizioni di circolarità dei crediti fiscali, dopo
l'approvazione della legge regionale che ne ha riconosciuto la
valenza strategica lo scorso 15 febbraio. Tuttavia, non abbiamo
ancora ricevuto nessuna risposta".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale del Movimento 5
Stelle, Rosaria Capozzi, sottolineando di aver riproposto la
questione durante la discussione dell'assestamento di bilancio in
sede di I Commissione ed evidenziando "il disinteresse della
Giunta verso un tema che tocca centinaia di famiglie regionali".
"È stata proprio l'illustrazione di un emendamento presentato
dall'assessore Zilli - spiega l'esponente pentastellata - a far
scattare la domanda in Commissione perché, se da una parte il
Governo Meloni con il decreto legge 11 ha vietato alle pubbliche
amministrazioni di cedere i propri crediti di imposta, dall'altra
sono ancora molte le società partecipate, con capitale
interamente pubblico, che non compaiono nell'elenco individuato
dall'Esecutivo nazionale e che, quindi, possono concorrere a
migliorare la circolarità dei crediti fiscali".
"Molte delle società che gestiscono i servizi nei nostri Comuni
potrebbero farsi parte attiva. Basterebbe davvero poco - conclude
Capozzi - per sbloccare una situazione incredibile, voluta dai
governi Draghi e Meloni, che sta ponendo un freno importante al
rilancio del Paese. Non dimentichiamo che è anche grazie a misure
come questa che il Consiglio regionale può discutere un
assestamento di bilancio miliardario".
ACON/COM/db