MIGRANTI. NOVELLI (FI): MINORI NON ACCOMPAGNATI, SERVONO REGOLE CHIARE


MIGRANTI. NOVELLI (FI): MINORI NON ACCOMPAGNATI, SERVONO REGOLE CHIARE

15.07.2023
13:00
(ACON) Trieste, 15 lug - Premette che si tratta di "un tema nazionale, non circoscritto al solo territorio regionale". Descrive la "crescita esponenziale e allarmante delle segnalazioni di minori stranieri non accompagnati presenti in Italia, che sono triplicate in due anni: dagli oltre 6mila di febbraio 2021 si è arrivati ai quasi 20mila dello stesso mese del 2023". E rileva che "al netto dei numeri precisi - emersi nel corso di un incontro tenutosi ieri in Prefettura a Udine - sappiamo per certo che anche il Friuli Venezia Giulia è investito da un aumento di flussi considerevole e che il problema della gestione di queste persone è tanto delicato quanto impellente e necessita di un intervento strutturato a livello regionale".

Così, in una nota, Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia, nell'evidenziare come il tema dei minori stranieri non accompagnati "costituisca un elemento urgente e complesso, che da emergenza è divenuto fenomeno strutturato e strutturale.

"Siamo al cospetto di flussi continui e consistenti, la cui traiettoria non si limita alla rotta balcanica - prosegue il forzista: sono arrivati in Fvg giovani egiziani identificati precedentemente a Lampedusa, ad esempio, senza parlare di kosovari, afgani e pakistani. Parliamo di ragazzi la cui gestione richiede cautela e prudenza ma, allo stesso tempo, fermezza e chiarezza. Vanno bene tutte le ipotesi di collaborazione tra istituzioni, enti e associazioni, ma servono regole chiare e precise: chi arriva e crea problemi non può restare all'interno di una comunità".

Secondo Novelli: "Accanto ai diritti vanno chiariti i doveri. Tra l'altro, il flusso irregolare di minori mette i nostri agenti delle forze dell'ordine in condizioni molto scomode: spesso devono gestire arrivi in piena notte e attivarsi per cercare una soluzione logistica presso strutture che possano accogliere queste persone".

"Serve che tutte le istituzioni collaborino per una gestione oculata del fenomeno, per evitare ricongiungimenti fantasiosi legati a parentele molto lontane e per scongiurare che arrivino soggetti problematici - conclude il consigliere. Si potrebbe valutare che le istituzioni come già accade in altre realtà, istituiscano uno sportello dedicato, operativo 24 ore al giorno, che le forze dell'ordine e i servizi territoriali possano contattare per una gestione uniforme sul territorio regionale. Il problema non è solo numerico: ci sono incompatibilità culturali che non possono e non devono essere minimizzate". ACON/COM/li



  • Roberto Novelli (Forza Italia)
    Roberto Novelli (Forza Italia)