FAMIGLIA. CELOTTI (PD): SFIDA CONSIGLIO È SCONFIGGERE DENATALITÀ
(ACON) Trieste, 16 lug - "Una delle sfide epocali sulla quale si
gioca il futuro della nostra comunità, anche regionale, è quella
del contrasto alla denatalità. I mezzi ci sono (grazie a
un'enorme disponibilità finanziaria), è necessario affinare gli
strumenti per aggredire il fenomeno della denatalità con nuove
politiche del lavoro e di welfare capaci di essere moderne,
integrate e coraggiose".
Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale, Manuela
Celotti (Pd) commentando i dati dell'osservatorio regionale del
mercato del lavoro che evidenziano una bassa natalità in Fvg.
"Certamente siamo difronte a un fenomeno generalizzato e presente
nell'intero Paese, ma accanto al percorso nazionale va intrapreso
uno regionale, facendo leva sulla nostra Specialità e sul fatto,
non trascurabile, che per il secondo anno consecutivo il Fvg
dispone di enormi somme di denaro, mai viste prima.
L'assestamento da oltre un miliardo che il Consiglio regionale
approverà a fine luglio deve rappresentare quindi il punto di
svolta per questa grande sfida" avverte Celotti.
"Se non si fanno figli, è soprattutto per gli effetti della
precarietà lavorativa, unita ai bassi salari e per la mancanza di
politiche di welfare al passo con i tempi - prosegue la dem. Se
il primo aspetto richiede politiche e manovre nazionali, come nel
caso del salario minimo, sul secondo aspetto possiamo invece fare
molto anche in Fvg, aumentando gli stanziamenti per i servizi
alle famiglie, sostenendo quelle più in difficoltà con misure
potenziate, abbattendo l'assurdo vincolo dei cinque anni di
residenza per l'accesso alle misure di welfare, che penalizza
molte famiglie straniere, ma anche molti italiani e friulani di
rientro e che di certo non rende attrattiva la nostra regione".
Le politiche, conclude Celotti "vanno quindi pensate in modo
integrato per aggredire un fenomeno che insieme alle questioni
ambientali ed energetiche rappresenta un'assoluta priorità".
ACON/COM/li