AMBIENTE. MAURMAIR (FDI): INCENERITORE A SPILIMBERGO, VICENDA CHIUSA


AMBIENTE. MAURMAIR (FDI): INCENERITORE A SPILIMBERGO, VICENDA CHIUSA

18.07.2023
16:48
(ACON) Trieste, 18 lug - "Ieri sera ero presente alla riunione della 2. Commissione salute di Spilimbergo". Lo fa sapere, in una nota, il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Markus Maurmair. "Confermo - aggiunge il consigliere - che le due sale allestite per l'incontro erano gremite di persone che hanno dato una dimostrazione plastica della sensibilità rispetto al tema della richiesta di autorizzazione ad avviare un secondo inceneritore nel territorio comunale". "La stessa attenzione che è stata posta finora - continua Maurmair - dalla locale amministrazione comunale, come pure da quella regionale che un paio di settimane fa ha visto l'assessore all'Ambiente Fabio Scoccimarro e il sottoscritto incontrare i sindaci di tutto il territorio coinvolto potenzialmente dal nuovo termovalorizzatore". "Un'amministrazione regionale - si legga ancora nella nota - che dimostra con i fatti un'attenzione all'ecologia e alla salute a partire dalle norme introdotte in questi anni, che danno maggiori strumenti alle amministrazioni locali nella tutela della salute e dell'ambiente, oltre ai numerosi provvedimenti di sostegno alle politiche verdi: vogliamo lo sviluppo del territorio ma in armonia con l'ambiente e per questo trattiamo tutti gli operatori interessati con la stessa attenzione, senza però subire condizionamenti". "Nel merito dei fatti - aggiunge l'esponente di FdI - ci vuole un po' di onestà intellettuale perché la notizia vera di ieri sta nell'introduzione ai lavori fatta dal sindaco Enrico Sarcinelli che nella sostanza ha chiuso la vicenda e con buona pace di chi era pronto a cavalcare, magari per lungo tempo, la tigre della protesta ricercando forse più un tornaconto politico". "L'amministrazione comunale - fa sapere Maurmair - per bocca del primo cittadino ha manifestato la presenza di diverse incongruenze e perplessità rispetto al progetto e rispetto alle vigenti normative ma, soprattutto, ha informato la commissione e i presenti dell'esistenza di una condizione escludente, il mancato rispetto delle distanze dal centro abitato di Tauriano, le cui abitazioni ricadono entro un raggio di 500 metri da dove si vorrebbe far sorgere il nuovo inceneritore; una condizione che, ai sensi della vigente norma regionale, diventa causa di diniego alla prosecuzione della procedura di autorizzazione. "Rimane a me - aggiunge il consigliere di Maggioranza - la necessità di esprimere una forte solidarietà al sindaco di Spilimbergo e alla sua amministrazione che, come tra l'incudine e il martello, sono rimasti a reggere il senso delle istituzioni che hanno un compito a volte molto difficile di fare da arbitro istituzionale tra le imprese, che legittimamente presentano domande di autorizzazione per le proprie attività, e i cittadini che altrettanto legittimamente rivendicano garanzie per la propria salute e per l'ambiente in cui vivono". "Questa vicenda con buona probabilità tra non molto rimarrà solo nei ricordi. Tuttavia dovrebbe insegnare a chi fa politica di professione - conclude Maurmair - che sulle procedure di autorizzazione sarebbe bene evitare la rapida via della strumentalizzazione che porta forse a un consenso che però evapora in ben poco tempo e di certo nel momento in cui si passa dai panni dell'opposizione a quelli della maggioranza". ACON/COM/fa



  • Markus Maurmair (FdI)
    Markus Maurmair (FdI)