AMBIENTE. MAURMAIR (FDI): INCENERITORE A SPILIMBERGO, VICENDA CHIUSA
(ACON) Trieste, 18 lug - "Ieri sera ero presente alla riunione
della 2. Commissione salute di Spilimbergo". Lo fa sapere, in una
nota, il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Markus
Maurmair.
"Confermo - aggiunge il consigliere - che le due sale allestite
per l'incontro erano gremite di persone che hanno dato una
dimostrazione plastica della sensibilità rispetto al tema della
richiesta di autorizzazione ad avviare un secondo inceneritore
nel territorio comunale".
"La stessa attenzione che è stata posta finora - continua
Maurmair - dalla locale amministrazione comunale, come pure da
quella regionale che un paio di settimane fa ha visto l'assessore
all'Ambiente Fabio Scoccimarro e il sottoscritto incontrare i
sindaci di tutto il territorio coinvolto potenzialmente dal nuovo
termovalorizzatore".
"Un'amministrazione regionale - si legga ancora nella nota - che
dimostra con i fatti un'attenzione all'ecologia e alla salute a
partire dalle norme introdotte in questi anni, che danno maggiori
strumenti alle amministrazioni locali nella tutela della salute e
dell'ambiente, oltre ai numerosi provvedimenti di sostegno alle
politiche verdi: vogliamo lo sviluppo del territorio ma in
armonia con l'ambiente e per questo trattiamo tutti gli operatori
interessati con la stessa attenzione, senza però subire
condizionamenti".
"Nel merito dei fatti - aggiunge l'esponente di FdI - ci vuole un
po' di onestà intellettuale perché la notizia vera di ieri sta
nell'introduzione ai lavori fatta dal sindaco Enrico Sarcinelli
che nella sostanza ha chiuso la vicenda e con buona pace di chi
era pronto a cavalcare, magari per lungo tempo, la tigre della
protesta ricercando forse più un tornaconto politico".
"L'amministrazione comunale - fa sapere Maurmair - per bocca del
primo cittadino ha manifestato la presenza di diverse
incongruenze e perplessità rispetto al progetto e rispetto alle
vigenti normative ma, soprattutto, ha informato la commissione e
i presenti dell'esistenza di una condizione escludente, il
mancato rispetto delle distanze dal centro abitato di Tauriano,
le cui abitazioni ricadono entro un raggio di 500 metri da dove
si vorrebbe far sorgere il nuovo inceneritore; una condizione
che, ai sensi della vigente norma regionale, diventa causa di
diniego alla prosecuzione della procedura di autorizzazione.
"Rimane a me - aggiunge il consigliere di Maggioranza - la
necessità di esprimere una forte solidarietà al sindaco di
Spilimbergo e alla sua amministrazione che, come tra l'incudine e
il martello, sono rimasti a reggere il senso delle istituzioni
che hanno un compito a volte molto difficile di fare da arbitro
istituzionale tra le imprese, che legittimamente presentano
domande di autorizzazione per le proprie attività, e i cittadini
che altrettanto legittimamente rivendicano garanzie per la
propria salute e per l'ambiente in cui vivono".
"Questa vicenda con buona probabilità tra non molto rimarrà solo
nei ricordi. Tuttavia dovrebbe insegnare a chi fa politica di
professione - conclude Maurmair - che sulle procedure di
autorizzazione sarebbe bene evitare la rapida via della
strumentalizzazione che porta forse a un consenso che però
evapora in ben poco tempo e di certo nel momento in cui si passa
dai panni dell'opposizione a quelli della maggioranza".
ACON/COM/fa