INCENERITORE SPILIMBERGO. PUTTO (PATTO-CIV): CDX CEDE, MERITO ABITANTI
(ACON) Trieste, 19 lug - "Un ripensamento clamoroso da parte
della Regione in merito all'inceneritore di Spilimbergo".
Così lo definisce in una nota il consigliere regionale Marco
Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), esprimendo la sua
soddisfazione e aggiungendo che "il progetto dell'enorme impianto
di smaltimento rifiuti dalla portata di 70mila tonnellate, tra i
più grandi in Italia, avrebbe dovuto sorgere nella frazione di
Tauriano. Il Centrodestra regionale, inizialmente silente, non
aveva manifestato alcuna contrarietà, suscitando un coro di
proteste da parte delle opposizioni e dei comitati
spilimberghesi, ai quali si sono uniti anche sindaci e
amministratori della zona. L'azione politica e quella informativa
del comitato sugli aspetti tecnico-sanitari hanno fatto infine
desistere la Giunta regionale, che ieri ha comunicato il mancato
rispetto delle condizioni di sicurezza per la costruzione del
termovalorizzatore: ovvero, la vicinanza di un centro abitato a
meno di 500 metri".
"Una giustificazione tardiva e politicamente poco credibile -
sottolinea Putto - quella espressa dal Centrodestra regionale.
Quel dato sussisteva, infatti, fin dall'inizio: le condizioni
escludenti erano evidenti fin dalla presentazione del progetto
dell'inceneritore, ma si è preferito proseguire, senza dare
risposte sull'assenza di uno studio epidemiologico, promesso
quattro anni fa e mai realizzato. La verità è che la dura critica
dell'Opposizione, la risposta dell'opinione pubblica e le
riunioni partecipate e straripanti di cittadini hanno fatto fare
retromarcia alla Regione, che ha capito che stava entrando in un
vicolo cieco, facendo proprie le nostre tesi che prima aveva
bollato come proteste".
"Sono soddisfatto per questa presa d'atto, seppur tardiva. Dopo
aver seguito da vicino la vicenda, ora attendiamo un atto
ufficiale da parte della Giunta e degli uffici regionali -
conclude Putto - per chiudere formalmente questo capitolo".
ACON/COM/db