AGRICOLTURA. PELLEGRINO (AVS): ZANNIER RACCOLGA ALLARME PRODUTTORI MIELE


AGRICOLTURA. PELLEGRINO (AVS): ZANNIER RACCOLGA ALLARME PRODUTTORI MIELE

20.07.2023
19:4
(ACON) Trieste, 20 lug - "Prendiamo atto, come ha dichiarato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, che la disastrosa primavera di quest'anno, del tutto negativa per la produzione dell'apicoltura regionale, non è ascrivibile alle condizioni di calamità e impedisce pertanto di attivare strumenti regionali specifici di sostegno".

Lo afferma in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi Sinistra), aggiungendo l'auspicio "di ricevere maggiori informazioni e aggiornamenti la prossima settimana, quando l'assessore Zannier risponderà in IV Commissione all'interrogazione presentata proprio sulle necessità di sostegno agli apicoltori nella specifica criticità che li affligge quest'anno e, in generale, nelle sempre più difficili condizioni in cui svolgono un'attività indispensabile per la salvaguardia della biodiversità e per l'intera filiera agricola".

Pellegrino, che è anche vicepresidente della IV Commissione, precisa che "riteniamo di dover ribadire, come del resto lo stesso assessore ha avuto modo di ricordare esplicitamente, che l'approccio a una situazione climatica e ambientale, in cui è diventata ordinaria l'emergenza e continuamente incombente il rischio di danni enormi, deve essere organico, speculare alle vulnerabilità dell'intero ecosistema e diretto per un verso a mitigare l'enorme pressione del cambiamento climatico per l'altro verso a contrastarne il progressivo peggioramento".

"La Regione - continua l'esponente di Avs - già è parte dell'ottimo progetto Pollin Action ed è attiva nell'introduzione di prati stabili ricchi di fioriture. Tuttavia, resta da intervenire su prospettive affini, come la conversione di seminativi e di aree rurali marginali per la diffusione di piante mellifere o il recupero di territori collinari e montani abbandonati dedicandoli alla costituzione di praterie ricche di specie o di coltivazioni arboree e arbustive attraenti per le api. È però evidente che, se queste azioni non sono protette da misure parallele e coerenti, ad esempio il contenimento della dispersione nell'ambiente dei fitofarmaci usati in agricoltura, non stiamo lavorando a un livello realmente agro-ecologico".

"Le richieste e l'allarme degli apicoltori - conclude Pellegrino - vanno lette e devono ricevere risposta in una dimensione che riguarda non solo la sopravvivenza delle api, e la raccolta di nettare e polline, ma quella dell'infinita moltitudine di insetti impollinatori che, insieme alle api, contribuiscono al mantenimento dell'ecosistema di cui ognuno di noi è parte e degli indispensabili livelli produttivi della nostra agricoltura". ACON/COM/db



  • Serena Pellegrino (Alleanza Verdi Sinistra)
    Serena Pellegrino (Alleanza Verdi Sinistra)