CORTE CONTI. RUSSO (PD): DA FEDRIGA UNA LETTURA PARZIALE E DEFORMATA


CORTE CONTI. RUSSO (PD): DA FEDRIGA UNA LETTURA PARZIALE E DEFORMATA

21.07.2023
18:58
(ACON) Trieste, 21 lug - "Fedriga fa finta di non avere ascoltato e prova a dare una lettura parziale e deformata delle analisi della Corte dei Conti, ma la sua è fatica sprecata perché è chiarissimo che dai giudici contabili arriva un vero e proprio richiamo alla Giunta regionale sulla spesa sanitaria".

Lo afferma, in una nota, il consigliere del Pd Francesco Russo, che è anche vicepresidente del Consiglio regionale, commentando il Giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio 2022, presentato dalla Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia.

"Dal rendiconto generale della Regione - continua Russo - si scopre che non è solo l'Opposizione a segnalare gli "elementi problematici dal lato organizzativo e gestionale" della sanità pubblica in Friuli Venezia Giulia e che è difficile nascondere un forte campanello d'allarme sullo stato della sanità. D'altra parte i cittadini e le cittadine del Fvg stanno già sperimentando sulla propria pelle i problemi di una cattiva gestione del sistema salute in regione".

E ancora, prosegue l'esponente dem, "dai documenti della Corte risulta che è proprio l'inefficienza della Giunta regionale nel gestire le abbondanti risorse disponibili ad aver causato tanti ritardi e disagi ai cittadini, a partire dalle liste d'attesa. Fedriga ci accusa di denunciare in modo strumentale la progressiva privatizzazione della sanità regionale: reazione scomposta e imbarazzata di fronte a quanto sostiene a chiare lettere la Corte: 'Il biennio 2021-2022 vede sensibile incremento della spesa per il ricorso al privato accreditato rispetto al biennio precedente: infatti, nel 2022 gli importi liquidati al privato accreditato sono risultati superiori per 21,9 milioni rispetto a quelli erogati nel 2019'".

"La Corte dei Conti - si legge ancora nel comunicato - richiama alla 'necessità di un'attenta e nitida visione programmatica', 'all'importanza del ruolo di regia e coordinamento regionale nel governo delle risorse', 'alla configurazione stessa dell'offerta pubblica' e a una 'programmazione che deve essere strettamente ancorata al contesto concreto del territorio e alle peculiari misure organizzative necessarie ad assicurare la qualità del servizio'. Queste parole sono la definitiva dichiarazione che purtroppo abbiamo ragione a dire che la sanità in Fvg non ha guida e che chi governa lo fa male".

Infine, conclude Russo, "continuiamo ad aspettarci dalla giunta Fedriga quanto emerge ancora una volta dalla relazione della Corte: una 'configurazione del rapporto pubblico-privato considerata all'interno di una visione strategica del servizio sanitario regionale, nel quale il ruolo privato può concorrere in un contesto in cui sia stata tuttavia assicurata piena ed efficiente valorizzazione di tutte le componenti del servizio pubblico'". ACON/COM/fa



  • Francesco Russo (Pd)
    Francesco Russo (Pd)