ASSESTAMENTO. MORETUZZO (PAT-CIV): SCELTE DIRETTE A GESTIONE CONSENSO
(ACON) Trieste, 26 lug - "Quanto accaduto la notte scorsa ha
messo in ginocchio tante comunità e aziende del territorio
pesantemente danneggiate dal maltempo. Una situazione drammatica
di fronte alla quale c'è ancora chi nega l'evidenza della crisi
climatica e chi - come ho sentito anche stamattina in questa aula
- parla di "ambientalismo oltranzista". Noi abbiamo condiviso
l'emendamento all'assestamento di bilancio proposto dalla Giunta
che stanzia subito 50 milioni di euro, ma siamo convinti che non
siano sufficienti e per questa ragione nei prossimi giorni
lavoreremo per far sì che la dotazione sia incrementata di molto
individuando strumenti più efficaci".
Così il capogruppo di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo
Moretuzzo, relatore di minoranza dell'assestamento di bilancio,
nel suo intervento, durante il quale ha espresso il giudizio
negativo del Gruppo alla manovra finanziaria estiva.
"Risorse cospicue come quelle di questo assestamento ci darebbero
l'occasione di un ragionamento serio per attivare una politica
ambientale orientata al necessario superamento di un modello di
sviluppo insostenibile - spiega il consigliere - . Eppure ci
troviamo di fronte a documenti di bilancio che nemmeno citano
importanti studi recentemente resi pubblici, come quello del
Gruppo di lavoro tecnico-scientifico Clima FVG, istituito dalla
stessa amministrazione regionale nel 2022. Il vero cambio di
passo è possibile, assumiamoci la responsabilità di usare al
meglio le risorse disponibili, pianificando con concretezza e
coraggio il passaggio alle fonti rinnovabili, il contrasto della
povertà energetica, una mobilità veramente sostenibile".
Invece, continua Moretuzzo, "assistiamo ad una serie di scelte
più orientate alla gestione del consenso che alla definizione di
una visione di futuro. Questa percezione vale anche per lo
sviluppo turistico, dove continuano a prevalere modalità di
investimento già superate decenni fa, in particolare rispetto
agli investimenti sui poli montani e sul turismo invernale, e il
comparto agricolo, che va accompagnato con decisione verso
colture e filiere più sostenibili".
Le scelte della maggioranza secondo il consigliere "non sembrano
orientate a ottenere effettivi miglioramenti economici e sociali
per le nostre comunità. È il caso della paventata realizzazione
di un imponente impianto siderurgico in prossimità della laguna
di Marano, rispetto al quale mancano informazioni, e quanto
dichiarato dall'assessore Bini e dal presidente Fedriga risulta
molto contraddittorio".
"In merito alle criticità che investono i piccoli Comuni -
sottolinea il capogruppo del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg -
sarebbe auspicabile avviare un percorso realmente condiviso di
revisione dell'intero sistema andando verso processi aggregativi
veri e sostanziali, che la riforma Roberti non sta favorendo".
Un'altra partita fondamentale è quella della sanità. "Le risorse
aumentano, ma le difficoltà restano. La risposta principale non
può essere - conclude Moretuzzo - il ricorso ai soggetti privati
per erogare servizi utili ad accorciare le liste d'attesa, con il
rischio di continuare a versare nelle casse di imprese private
decine di milioni di euro che potrebbero essere utilizzati per la
necessaria riorganizzazione e potenziamento del sistema
sanitario".
ACON/COM/mt