ASSESTAMENTO. CABIBBO (FI): OPPOSIZIONE IGNORA DIFFERENZA CON BILANCIO
(ACON) Trieste, 26 lug - "La Sinistra ci ripete, da settimane,
il solito ritornello della manovra senza visione e senza scelte
di prospettiva. La realtà è che l'Opposizione cerca
disperatamente un appiglio cui aggrapparsi e, non riuscendo a
proporre uno straccio di idea, butta la palla in curva con prese
di posizioni generiche e vaghe. Ognuno sceglie la propria
strategia, ma faccio solo un appunto: per fare opposizione
seriamente, bisognerebbe capire la differenza tra bilancio
previsionale e assestamento".
Lo afferma in una nota il capogruppo di Forza Italia nel
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Andrea Cabibbo,
puntualizzando che "questa manovra non può impegnare risorse per
gli anni futuri. Il bilancio di previsione lo faremo in dicembre.
Quando l'Opposizione dice che mancano risorse per i prossimi
anni, commette un errore francamente grossolano: dovrebbero
custodire queste riflessioni profonde in qualche cassetto ancora
per qualche mese, ma adesso dovrebbero aggiustare il tiro".
"Un'altra piccola osservazione: quando si propone di investire
una somma, si dovrebbe sempre indicare il capitolo da cui
attingere. Non si possono fare progetti - evidenzia l'esponente
forzista - senza copertura finanziaria. Curiosa, inoltre, la
polemica secondo la quale questa Maggioranza userebbe le manovre
finanziarie per aumentare il proprio consenso. Questo
assestamento è la logica conseguenza di quanto è stato fatto
nella scorsa legislatura. Tra l'altro, c'è una regola non scritta
della politica secondo la quale a inizio legislatura si
concentrano i provvedimenti potenzialmente meno popolari".
"Se l'Opposizione è già ridotta ad alzare le barricate in questa
circostanza, cosa ci possiamo attendere per le prossime manovre?
Al netto del principio secondo cui ogni servizio sia migliorabile
e perfettibile, credo sia opinione diffusa - prosegue
l'intervento di FI - che la Regione Fvg sia in grado di erogare
servizi efficienti e che i cittadini della nostra regione godano
di una elevata qualità della vita. Va riconosciuto che questo
risultato è possibile anche e soprattutto grazie a un tessuto
sociale ed economico sano, che interpreta un ruolo fondamentale
nel governare i processi".
"Abbiamo una comunità - conclude Cabibbo - contraddistinta da un
alto senso civico e un sistema economico intraprendente,
ricettivo all'innovazione, che considera il lavoro un valore in
sé e fonte di realizzazione personale. I risultati brillanti dei
nostri studenti, il livello offerto dalle nostre scuole e dalle
nostre università, modelli della formazione e della ricerca
innovativi, rappresentano un aspetto di cui siamo orgogliosi. A
noi, come classe politica, spettano il compito e la grande
responsabilità di garantire sostegno a questo contesto, sano e
competitivo, instillando allo stesso tempo elementi di
innovazione, sia sociale che tecnologica".
ACON/COM/db