ASSESTAMENTO. SETTORE PER SETTORE LE PRINCIPALI NOVITÀ DELLA MANOVRA/1
(ACON) Trieste, 28 lug - Un miliardo, 79 milioni e 570mila
euro. A tanto ammonta il budget complessivo della manovra di
Assestamento di bilancio approvata oggi a maggioranza dal
Consiglio regionale. Settore per settore, ecco i provvedimenti
più importanti del disegno di legge 6, al termine della maratona
in Aula che ha assegnato, tramite gli emendamenti, risorse per
più di 200 milioni.
ATTIVITÀ PRODUTTIVE. Un emendamento della Giunta toglie ogni
riferimento a specifici investimenti - ovvero al progetto di
realizzare un'acciaieria contro la quale sono state raccolte
nelle ultime settimane 24mila firme - nel piano di
infrastrutturazione industriale dell'Aussa Corno. L'assessore
Sergio Emidio Bini, titolare delle deleghe ad Attività produttive
e Turismo, spinge anche sull'innovazione dell'idrogeno: stanziati
14 milioni per investimenti che prevedano la riconversione di
aree industriali dismesse per la creazione di centri di
produzione. Altri 20 milioni sono destinati ai Fondi di rotazione
per finanziare prestiti o coprire esigenze di liquidità.
Introdotti poi incentivi alle imprese (4,9 milioni) per
acquisizione di macchinari, impianti e attrezzature, ai quali
vanno aggiunti i 5 milioni del fondo Cata destinato agli
artigiani. I Distretti del commercio sono stati finanziati con
4,5 milioni, mentre un emendamento ha destinato 3 milioni ai
Consorzi di sviluppo industriale per la realizzazione di opere
infrastrutturali. Introdotti con gli emendamenti anche 1,6
milioni alle imprese per progetti legati alle energie
rinnovabili, 2 milioni alle Camere di commercio per costi di
infrastrutturazione e 800mila euro a Film Commission.
Turismo. Destinati 2,8 milioni al funzionamento di
PromoTurismoFvg, ai quali si aggiungono 950mila euro per
contributi a soggetti pubblici o privati per attività
promozionali, e i 5 milioni destinati al progetto di sviluppo su
comunicazione, promozione e digitalizzazione. Contributi anche
alla rete di accoglienza con 867mila euro per le unità abitative
ammobiliate e 400mila per l'attività di albergo diffuso. Il
budget totale di Attività produttive e Turismo è di circa 100
milioni.
AGRICOLTURA. Incrementato con 2 milioni di euro il fondo per
affrontare le emergenze. Ancora più significativo in termini
economici lo stanziamento di 10 milioni, a disposizione delle
piccole e medie imprese per installare pannelli fotovoltaici,
purché i materiali vengano posizionati sulle coperture dei
fabbricati e non al suolo. Varata inoltre una norma che assegna
contributi agli allevatori per compensare l'aumento dei costi di
produzione del latte. Un finanziamento specifico andrà al
comparto lattiero-caseario, al quale vengono destinati 1,3
milioni. Un altro milione è stato allocato nel triennio per la
prevenzione degli incendi boschivi, mentre 1,7 milioni serviranno
alla manutenzione delle opere idraulico-forestali. La dotazione
del Fondo rotazione per interventi nel settore agricolo è stata
portata a 52,3 milioni. Il budget totale dell'Agricoltura, di
competenza dell'assessore Stefano Zannier, è di 72 milioni.
AMBIENTE. Contro i sempre più frequenti fenomeni di dissesto
idrogeologico, viene istituito con una dote di 50 milioni il
Sistema integrato per la prevenzione e mitigazione del rischio.
Per la manutenzione dei corsi d'acqua, assegnati 2,5 milioni ai
Comuni e altrettanti agli altri enti. Sempre in tema di fiumi,
220mila euro serviranno allo sviluppo economico del territorio,
anche con la progettazione di rampe di discesa per canoe e kayak.
La rimozione dell'amianto viene invece finanziata con 1 milione e
mezzo. Consistenti i finanziamenti ai Comuni: 15 milioni per
creare impianti fotovoltaici, ai quali si aggiungono 1,8 milioni
per un impianto a terra nell'area della discarica di Trivignano
Udinese. 6 milioni serviranno invece a installare sistemi di
produzione di energia rinnovabile nelle strutture sportive, 2
milioni ad acquistare e installare dispositivi di regolazione del
flusso di pozzi artesiani e fontanili. Attraverso l'Ausir, i
gestori del servizio idrico integrato avranno 300mila euro a
disposizione per la ricognizione delle tubazioni contenenti
cemento-amianto. Il budget totale per l'Ambiente, affidato
all'assessore Fabio Scoccimarro, è di circa 105 milioni.
INFRASTRUTTURE. Gli emendamenti hanno arricchito di molto il
budget grazie ai 55 milioni per opere di viabilità considerate
strategiche (tra le quali Gronda nord di Pordenone e Tresemane
nell'area di Udine) e ai 35 milioni che serviranno ai Comuni per
coprire l'incremento dei costi delle opere legate al Pnrr. A
queste somme si aggiunge lo stanziamento di 15 milioni per
progetti di area vasta legati alla mobilità sostenibile nel
territorio goriziano. Concessi inoltre 4,7 milioni ai Comuni per
la riqualificazione di immobili nell'ambito della legge sulle
Ater. Approvati numerosi finanziamenti ai comprensori
interportuali: 1,85 milioni per Fernetti e Bagnoli della Rosandra
(Ts), 3,97 milioni per l'Interporto di Gorizia, 600mila per un
nuovo piazzale nel comprensorio di Pordenone e 3,44 milioni per
l'ammodernamento intermodale di Cervignano (Ud). Altri 6,65
milioni sono destinati a interventi sulla rete ferroviaria,
mentre con 1,5 milioni si vuole favorire il passaggio dalla
mobilità passeggeri privata su gomma al trasporto pubblico
locale, migliorando i collegamenti marittimi, lagunari e
fluviali. Infine, 2 milioni sono destinati a interventi
infrastrutturali sulle piste ciclabili e 100mila euro serviranno
a mettere in sicurezza il percorso che porta al santuario di
Castelmonte. Il budget totale delle Infrastrutture, di competenza
dell'assessore Cristina Amirante, è di 202 milioni.
(1/continua)
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