ASSESTAMENTO. HONSELL (OPEN): NO A MANOVRA BASATA SU RICERCA CONSENSI
(ACON) Trieste, 28 lug - "Abbiamo espresso voto contrario alla
manovra di assestamento della Giunta Fedriga perché riteniamo che
disperdere in una miriade di rivoli, alla ricerca di tanti
piccoli consensi, oltre un miliardo di euro è un lusso che in
quest'epoca difficile nessun Governo regionale deve permettersi".
Così si è espresso Furio Honsell, consigliere regionale di Open
Sinistra Fvg.
"Mentre la sanità pubblica boccheggia, la povertà e le disparità
crescono, non è giusto utilizzare le maggiori risorse disponibili
- commenta ancora il consigliere in una nota - derivanti anche
dall'incremento dell'Iva dovuto all'inflazione, se non per
sostenere la sanità pubblica ed erogare contributi e risorse
tenendo conto del bisogno. L'Iva derivante dall'inflazione è
infatti pagata soprattutto dalle fasce deboli che sono più
numerose".
"Inoltre non è possibile continuare a fingere che la distopia
climatica che stiamo vivendo, che alterna incendi a inondazioni e
uragani, non esista - continua Honsell - o limitarsi a trattarla
come un'emergenza. È necessario invece varare un programma
strategico per ridurre le emissioni e limitare e mitigare
l'impatto di futuri inevitabili fenomeni di questa forza
distruttiva".
Il consigliere registra poi che "purtroppo non uno dei molti
emendamenti da noi proposti è stato accolto". Né quello che
"vedeva la restituzione dell'addizionale regionale all'Irpef alle
famiglie con Isee basso; né quello che obbligava le imprese che
beneficiano di contributi e incentivi a fondo perduto a non
ridurre i livelli occupazionali nei due anni successivi; né
l'emendamento che limitava il ricorso al privato in sanità".
Non ha trovato l'ok dell'Aula nemmeno l'emendamento che
"prevedeva investimenti in attrezzature sanitarie in luogo di
operazioni immobiliari; né quello che prevedeva l'utilizzo di
aree di ex-caserme abbandonate e degradate per l'istallazione di
impianti fotovoltaici; né quello che proponeva contributi per il
fotovoltaico per edifici di proprietà di enti del terzo settore".
La maggioranza, conclude Honsell, "si è ostinata a mantenere
invece 140 milioni per i nuovi uffici regionali in Porto Vecchio;
oltre 100 milioni per le aziende sanitarie senza chiaro
indirizzo; e milioni per la benzina agevolata e altri contributi
ai combustibili fossili".
ACON/COM/mt