ASSESTAMENTO. CAPOZZI (M5S): SUI TEMI REALI MANCANO ANCORA LE RISPOSTE
(ACON) Trieste, 28 lug - "Non abbiamo presentato emendamenti
ideologici o strumentali, ma abbiamo cercato di porre
l'attenzione su temi reali e a cui purtroppo si continua a non
voler dare una risposta".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale del Movimento 5
Stelle, Rosaria Capozzi, a margine del suo primo Assestamento di
bilancio.
"Nonostante sia stata presentata una manovra ricca da oltre un
miliardo - commenta la pentastellata -, non continuiamo a vedere
svolte decisive per la Regione e i nostri cittadini. Dopo lo
smantellamento del reddito di cittadinanza non si è voluto
finanziare misure di integrazioni al reddito, peraltro previste
anche dalla legge regionale. Non si è voluto neppure prevedere un
salario minimo negli appalti pubblici. Con i nostri suggerimenti,
lavoratori come quelli dei musei civici di Trieste non avrebbero
lottato mesi per avere uno stipendio quasi adeguato, passato da
5,40 euro a 7,93 euro lordi l'ora".
"Anche sull'acciaieria - prosegue la Capozzi - rimaniamo
insoddisfatti, perché nonostante si tolgano i riferimenti
espliciti, implicitamente si lasciano aperte tutte le possibilità
ai privati di insediarsi in laguna. Si continua, così, a ignorare
le preoccupazioni dei 24.173 cittadini che hanno depositato una
petizione popolare in Consiglio per salvaguardare il delicato
ambiente della bassa friulana".
"In tutta questa desolazione, siamo riusciti a strappare qualche
impegno solo con gli ordini del giorno accolti dalla Giunta. Su
questi - conclude l'esponente del M5S - manterremo la nostra
attenzione affinchè le promesse non rimangano solo sulla carta".
ACON/COM/rcm