ASSESTAMENTO. MENTIL (PD): MONTAGNA BEFFATA, MANCA VISIONE DI SISTEMA
(ACON) Trieste, 28 lug - "A fronte di un Assestamento che ha
distribuito un miliardo e 80 milioni di euro, la montagna ne esce
beffata: il Centrodestra ha privilegiato un lavoro sartoriale di
fidelizzazione dell'elettorato piuttosto che pensare a come
riportare la gente in questi territori".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Massimo Mentil
(Pd), a margine dell'approvazione dell'Assestamento di bilancio
estivo 2023-25.
"Delude la mancanza di visione di un sistema montagna - dice
Mentil - che risponda innanzitutto alle esigenze e alle necessità
che costantemente vengono sollevate. Sulla sanità, manca una
risposta alternativa al medico di vallata; alle diverse opere
avviate e che sono ancora in attesa di una loro conclusione, sui
bisogni dell'agricoltura, che sono attuali come le risorse per lo
sviluppo della viticoltura, si rinvia alla legge di stabilità; i
ristori per i danni causati dai predatori avrebbero dovuto
comprendere anche i maggiori costi per i pastori, invece non ci
sono".
Inoltre, prosegue il dem, "avevamo chiesto un Fondo di rotazione
per supportare i Comuni anticipando i costi per la demolizione di
immobili pericolanti che rischiano di danneggiare e compromettere
le vicine vie pubbliche; e poi gli alberghi diffusi, per dare
risposta al turismo locale e al recupero degli immobili, dove
sono molte le domande per la sistemazione, ancora in attesa di
una risposta".
A queste tematiche, conclude Mentil, "era necessario rispondere
per creare i presupposti per ripopolare il territorio montano, ma
ha prevalso la logica del consenso".
ACON/COM/rcm