ASSESTAMENTO. CELOTTI (PD): FAMIGLIE FRAGILI, NO CDX A NOSTRE PROPOSTE
(ACON) Trieste, 30 lug - "La situazione di povertà economica in
cui versano quasi 32mila famiglie del Fvg (il 5,7%) va affrontata
con strumenti e scelte incisive capaci di potenziare il welfare
regionale a partire dalla dote famiglia. Un'occasione che
purtroppo la Regione ha perso con l'Assestamento appena approvato
e che dovrà essere ripresa nella prossima manovra finanziaria".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale, Manuela Celotti
(Partito democratico).
"Il miliardo di risorse a disposizione doveva - spiega - e poteva
essere l'occasione per affrontare i bisogni delle famiglie, con
attenzione particolare a quelle più fragili. Il Fvg poteva
distinguersi e diventare una regione attenta alle diversità
sociali".
La rappresentante dem continua: "Per farlo il Pd aveva proposto
il potenziamento della dote famiglia inserendo una fascia
intermedia che rafforzasse l'intervento per i nuclei familiari
con un Isee inferiore ai 15mila euro. Avevamo chiesto inoltre
l'azzeramento dell'addizionale Irpef a favore di soggetti con
redditi fino a 15mila euro, la riduzione dello 0,53% per redditi
fino a 28mila euro e la conferma dell'aliquota dell'1,23% ai
soggetti con reddito superiore ai 28mila euro".
E ancora "l'accesso a tutti alla sostenibilità energetica: le
misure messe in campo dal centrodestra per garantire alle
famiglie l'installazione di impianti fotovoltaici sono state un
buco nell'acqua, solo 30 milioni dei 100 sbandierati, sono stati
spesi proprio perché la norma prevede l'anticipo delle somme
necessarie all'intervento".
Per ovviare a questa palese disparità, conclude Celotti, "avevamo
chiesto di anticipare i contributi alle famiglie con Isee
inferiore a 30mila euro. Tutte queste proposte sono state
respinte, con il risultato che una Regione con un bilancio
ricchissimo ha lasciato sole le famiglie con bilanci in
difficoltà".
ACON/COM/mt