AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): A BIBIONE SPECULAZIONE TRAVESTITA DA GREEN


AMBIENTE. PELLEGRINO (AVS): A BIBIONE SPECULAZIONE TRAVESTITA DA GREEN

02.12.2025
18:31
(ACON) Trieste, 2 dic - "Le preoccupazioni emerse negli ultimi mesi sono purtroppo confermate: apprendiamo dalla stampa locale che a Bibione Pineda, nel Comune di San Michele al Tagliamento, si vorrebbe realizzare un mega progetto da circa 30 milioni di euro per un nuovo complesso alberghiero, con un hotel da 100 camere, residenze private e area benessere, il tutto rivestito da una patina 'green' per renderlo più attrattivo".

Così, in una nota, la consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Serena Pellegrino.

"Appare evidente - prosegue l'esponente rosso verde - che la proposta di ridurre la portata del Cavrato, il canale scolmatore artificiale che, durante le piene del Tagliamento, convoglia una parte delle acque verso Bibione per poi scaricarle in mare, risponda più agli interessi immobiliari e turistici di chi vuole edificare in aree prossime alla costa che non alla reale salvaguardia delle vite umane".

"Trarre profitto dall'andamento del mercato turistico, che registra un forte afflusso di persone 'altospendenti' - evidenzia Pellegrino -, è un approccio estremamente pericoloso e va denunciato con chiarezza. È da anni che sostengo che il vero problema non è il Tagliamento in sé e il suo corso, ma gli speculatori che puntano a realizzare rendite immobiliari alla foce del fiume".

"Invece di intervenire per ridurre le cause antropiche che aggravano il rischio di piena e per ripristinare un ecosistema in grado di salvaguardare la biodiversità, migliorare la salute del pianeta e garantire i servizi essenziali alla sopravvivenza umana - incalza la consigliera -, ci si ostina a spingere verso opere pesantemente impattanti a monte, come la traversa a Dignano e Madrisio o, peggio ancora, a Pinzano, che di fatto diventano funzionali a possibili speculazioni edilizie a Lignano e Bibione".

"Ci auguriamo - conclude Pellegrino - che gli amministratori e le amministratrici di queste località marittime ascoltino con attenzione le proteste che, in questi mesi, molte cittadine e molti cittadini hanno espresso contro una nuova, pesante cementificazione, in palese spregio all'ambiente, al paesaggio, al territorio e alle comunità che vivono in queste aree". ACON/COM/sm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)