BILANCIO. CAPOZZI (M5S): EMERGENZA FREDDO, SOSTEGNO AI COMUNI
(ACON) Trieste, 4 dic - "Fornire ai Comuni del Friuli Venezia
Giulia strumenti rapidi e risorse certe per intervenire con
urgenza prima che il freddo continui a mettere a rischio vite
umane, riaffermando così il principio che la tutela della dignità
e della sicurezza di ogni persona non può conoscere stagionalità
e neppure ritardi. È questo l'obiettivo dell'emendamento al
Bilancio che presenterò in occasione dei lavori dell'Aula
programmati per gli ultimi giorni della prossima settimana.
Un'azione che riprende il percorso fatto dal M5s già nel 2022".
Lo afferma in una nota la consigliere regionale Rosaria Capozzi
(M5s).
"Al fine di rispondere alle gravi criticità causate
dall'abbassamento delle temperature e di garantire protezione
alle persone più fragili - aggiunge l'esponente pentastellata,
facendo riferimento alla sua istanza - il nostro emendamento si
ripropone di sostenere economicamente i Comuni della regione che
attivano, anche in collaborazione con qualificate realtà del
terzo settore, concreti progetti dedicati a fronteggiare
l'emergenza freddo sui rispettivi territori".
"Il risultato al quale puntiamo - precisa Capozzi - è semplice e
imprescindibile: nessuno deve essere costretto a vivere
all'addiaccio. Le morti registrate proprio in queste ore
rappresentano, purtroppo, una ferita aperta e un segnale evidente
del fallimento delle istituzioni nell'assicurare tutela e
accoglienza a chi non ha una casa oppure si trova in condizioni
di estrema vulnerabilità".
"Il testo della nostra proposta - sottolinea la rappresentante
del M5s - prevede un fondo esplicitamente dedicato per ampliare
posti letto, aprire spazi temporanei di accoglienza, garantire
servizi di prossimità e rafforzare gli interventi di strada,
anche tramite il coinvolgimento di organizzazioni sociali e
volontari".
"In situazioni così drammatiche - conclude Capozzi - ci si
aspetterebbe un'azione concreta in grado di risolvere il
problema. Le amministrazioni locali e le realtà che ogni giorno
lavorano accanto alle persone fragili non possono essere lasciate
sole e, proprio per questo motivo, è più che mai necessario un
impegno reale, immediato e strutturale".
ACON/COM/sm