LORIS FORTUNA. MORETUZZO (PAT-CIV): CREARE UN ARCHIVIO PER RICORDARLO
(ACON) Trieste, 4 dic - "Una personalità irripetibile, di
grande modernità, capace di interpretare le istanze della società
civile e di tradurle in azioni parlamentari. A 40 anni dalla
morte, che ricorre domani, 5 dicembre, la figura di Loris Fortuna
e il suo straordinario percorso intellettuale e politico sono
stati ricordati in un partecipato incontro a Udine, organizzato
dal Patto per l'Autonomia-Civica Fvg". Così una nota dello stesso
Gruppo consiliare regionale.
"La figura di Fortuna è indissolubilmente legata al tema dei
diritti civili tra anni Sessanta e Settanta. Dalla proposta di
legge sul 'piccolo divorzio' dell'ottobre del 1965 - rammenta
ancora la nota - sino a quella sull'eutanasia passiva nel
dicembre 1984, il deputato socialista friulano fu uno dei
principali promotori e simbolo della stagione di mobilitazioni e
riforme per l'allargamento di quelli che proprio all'epoca
cominciarono ad essere concettualizzati come diritti civili".
A chiusura di tutti gli interventi, Massimo Moretuzzo, presidente
del Gruppo Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, ha sottolineato
anch'egli "la necessità di riconoscere a Fortuna il posto che
merita tra coloro che hanno costruito, con visione e coraggio, il
Friuli di oggi" e ha annunciato "la presentazione di un
emendamento alla manovra di bilancio, in Aula dalla prossima
settimana, per la creazione di un archivio del politico friulano
che possa sanare l'attuale lacuna storiografica e nella memoria
pubblica rispetto all'attività di Fortuna".
ACON/COM/rcm