PRESEPI. SPAGNOLO (LEGA): A LATISANOTTA COMUNITÀ E VALORI CONDIVISI
(ACON) Trieste, 5 dic - "Partecipare oggi all'inaugurazione del
presepe di Latisanotta significa rendere omaggio a una comunità
che, anno dopo anno, dimostra cosa voglia dire custodire e
rinnovare le proprie tradizioni". Lo dichiara in una nota la
consigliera regionale Maddalena Spagnolo (Lega), presente alla
cerimonia nella frazione di Latisana, "che segna l'apertura
ufficiale dell'edizione 2025 del presepe comunitario, realizzato
grazie al lavoro della famiglia di Cristian De Bona, con il
supporto appassionato dei volontari dell'associazione Chei de la
foghera e dei volontari del rione", fa sapere la consigliera.
"L'iniziativa, ormai un appuntamento molto atteso nel Basso
Friuli, è diventata negli anni un vero simbolo di identità e
appartenenza - commenta ancora la Spagnolo -, capace di
coinvolgere residenti di tutte le età: dalle famiglie che
contribuiscono alla raccolta dei materiali, ai giovani che si
impegnano nell'allestimento, fino ai nostri nonni depositari
della memoria locale. È proprio questo intreccio di generazioni
che rende speciale il presepe di Latisanotta: un'opera collettiva
che racconta non solo la Natività, ma anche la forza di una
comunità che sa ritrovarsi attorno a valori condivisi".
"L'edizione di quest'anno, come riportato anche dai promotori
dell'evento, si distingue per la cura dei dettagli, per la
ricchezza delle scenografie e per la capacità di unire tradizione
e creatività. Il percorso, visitabile per tutto il periodo
natalizio - aggiunge la leghista -, non è un semplice
allestimento artistico, ma un modo per offrire un luogo di
incontro, riflessione e serenità a chiunque lo visiti. In un
tempo in cui tutto corre veloce, iniziative come questa ci
ricordano la bellezza dei gesti semplici, dell'impegno volontario
e dello stare insieme. Il presepe non è solo una tradizione
religiosa, ma una forma di cultura popolare che il nostro
territorio continua a preservare con orgoglio".
La consigliera rivolge infine "un ringraziamento particolare alla
famiglia De Bona, all'associazione Chei de la foghera, ai
cittadini che hanno contribuito alla realizzazione e alle
famiglie che ogni anno sostengono l'iniziativa. Il vostro lavoro
è un dono per tutta la comunità. Valorizzare le radici significa
costruire il futuro, e Latisanotta lo fa con un esempio
straordinario di partecipazione e dedizione".
ACON/COM/rcm