BILANCIO. BULLIAN (PAT-CIV): ESTENDERE DIAFRAMMATURA ARGINI ISONZO


BILANCIO. BULLIAN (PAT-CIV): ESTENDERE DIAFRAMMATURA ARGINI ISONZO

06.12.2025
15:04
(ACON) Trieste, 6 dic - "In vista del disegno di legge di Stabilità, ho presentato un emendamento che ritengo oltremodo necessario per mettere in sicurezza alcuni abitati situati lungo gli argini del fiume Isonzo. La mia proposta rappresenta il naturale completamento dell'intervento da 90 milioni di euro attualmente in corso per la diaframmatura degli argini da Gradisca alla foce dell'Isonzo, in corso di realizzazione da parte del Consorzio di bonifica della pianura friulana, e si aggiunge agli interventi già eseguiti dalla Regione sul lato sinistro del fiume, in località Poggio Terza Armata, in Comune di Sagrado". Lo dichiara in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.

"Se queste aree risultano già interessate da opere di consolidamento (realizzate o programmate), lo stesso non si può dire per altre zone comprese tra Gradisca d'Isonzo (nei pressi della Roggia dei Mulini - zona Salet) e Farra d'Isonzo. Per intervenire su tale mancanza - evidenzia Bullian -, il mio emendamento prevede lo stanziamento di un contributo straordinario di 3 milioni euro da destinare al Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia per la realizzazione delle opere di messa in sicurezza e diaframmatura degli argini in queste località ancora sprovviste".

"Negli anni passati, queste aree avevano già subito situazioni critiche, gestite con notevole difficoltà. Il provvedimento si rende indispensabile anche alla luce dei recenti eventi alluvionali che hanno colpito diverse altre aree dell'Isontino. Alla luce del cambiamento climatico in corso, rafforzare le difese in questo tratto dell'Isonzo appare una misura necessaria e proporzionata. Il contributo straordinario - spiega ancora il consigliere - consentirebbe al consorzio di proseguire le diaframmature per garantire la sicurezza dei cittadini e la protezione delle abitazioni e delle infrastrutture locali, rispondendo a richieste di intervento pervenute da anni dagli enti locali e dalla comunità".

"Le conseguenze del cambiamento climatico impongono una pianificazione attenta lungo tutto il corso dell'Isonzo. A mio avviso, non possiamo permettere che porzioni di abitato rimangano scoperte", conclude Bullian. ACON/COM/rcm



  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Covica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Covica Fvg)