BILANCIO/3. CARLI-MORETUZZO-HONSELL: MANOVRA RICCA MA NON INNOVATIVA
(ACON) Trieste, 9 dic - "Iniziamo rallegrandoci per il fatto
che i documenti della manovra di bilancio predisposti per il
triennio 2026-28 confermano il trend positivo delle entrate da
compartecipazione erariale". Con questo incipit, il relatore per
la minoranza Andrea Carli (Pd) ha riassunto la positività dei
documenti finanziari che l'Aula si appresta ad esaminare, dopo
che si era espresso in tal senso anche per la nota di
aggiornamento del Defr. Poi, però, ha commentato: "Con tutte
queste risorse e in aumento non solo per il 2026, ma anche per
tutto il triennio, ci saremmo attesi qualche innovativo progetto
per le necessità più impellenti", dalla prima casa alla rete
ospedaliera e alla carenza di medici di base, dalla denatalità
alla diminuzione della forza lavoro e al tema della povertà,
auspicando "che si mettano a frutto risorse per il medio-lungo
periodo e non solo per il breve".
"Dal 2018 al 2024, nell'era Fedriga, le entrate tributarie del
bilancio regionale sono passate da 5,27 miliardi a 7,48 mld, con
un aumento quindi di oltre 2,2 mld", gli ha fatto eco Massimo
Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg). Per lui "ci sono
almeno tre grandi questioni lontane dal trovare risposta: i dati
macroeconomici (le stime di crescita dell'economia regionale sono
preoccupanti, con un Pil peggiore d'Italia); i cambiamenti
climatici (riproponiamo l'istituzione di un fondo dedicato alla
gestione degli eventi catastrofali, che preveda anche meccanismi
di rotazione per azioni immediate); le autonomie locali (le
risorse destinate a progetti di investimento locale e ferme nei
cassetti comunali per incapacità di spesa, ha superato il
miliardo di euro)".
Più trenchant Furio Honsell (Open Sinistra Fvg): "Dopo tutta
questa corsa a perdifiato nelle Commissioni, dobbiamo ancora
conoscere la destinazione di oltre 100 milioni, che verrà resa
nota solamente a chiusura della discussione generale (ma allora
su cosa si discute?). È una somma impressionante, che però sarà
frantumata in mille rivoli, in poste puntuali non strategiche".
Honsell, anche lui già relatore anche per la Nadefr, ha aperto la
propria relazione dedicando righe alle disastrose conseguenze
dell'alluvione del 17 novembre scorso ("Sin dalla prima seduta
della I Commissione, abbiamo chiesto di modificare i disegni di
legge di bilancio per dare ristoro immediato alle popolazioni
colpite") e ai tre richiedenti asilo morti per la precarietà
della loro condizione ("Non è accettabile che in questo bilancio
non vadano risorse, in misura alcuna, né per una dignitosa
accoglienza dei migranti, ma nemmeno per la loro sopravvivenza").
3 - segue
ACON/RCM-fc