BILANCIO. CABIBBO (FI): INVESTIMENTI SU SANITÀ, LAVORO E TERRITORIO
(ACON) Trieste, 9 dic - "Una manovra solida, che tiene insieme
crescita, coesione sociale e responsabilità dei conti pubblici".
Così in una nota, dopo averlo detto anche in Aula, il capogruppo
di Forza Italia in Consiglio regionale, Andrea Cabibbo, inquadra
la manovra finanziaria 2026-28 "che vale oltre 6,5 miliardi di
euro e conferma il Friuli Venezia Giulia tra le regioni più
virtuose del Paese, con un mercato del lavoro vivace e livelli di
disoccupazione tra i più bassi in Italia".
"Al centro - rileva Cabibbo - ci sono sanità e politiche sociali
(oltre 3,7 miliardi) con 170 milioni in più rispetto al 2025 per
personale, tecnologie, assistenza domiciliare e sostegno alle
persone più fragili. Sul fronte economico-produttivo, la manovra
rafforza competitività e innovazione: modifiche a SviluppoImpresa
per spingere il fotovoltaico nelle aree produttive, investimenti
sui consorzi di sviluppo come Cata e risorse per l'agroalimentare
e la montagna, inclusa una sperimentazione per punti vendita e
ritiro merci nei piccoli Comuni sotto i mille abitanti. Sul
versante lavoro e formazione sono previsti 23 milioni aggiuntivi
per incentivi alle assunzioni, contratti di solidarietà,
politiche per giovani e professionisti, progetti Talenti Fvg e
cantieri lavoro. Continuiamo a essere un territorio strong
innovator, costantemente all'avanguardia in termini di ricerca e
nuove applicazioni del binomio innovazione-crescita".
Ancora il capogruppo azzurro: "Ambiente, energia, casa e
infrastrutture costituiscono l'altro asse della manovra: 204
milioni per difesa del suolo, rischio idrogeologico e Comunità
energetiche e una politica che coniuga ambiente e crescita,
distante dal teo-ambientalismo della Sinistra, oltre 640 milioni
per qualità dell'abitare, recupero del patrimonio Ater, edilizia
sociale, agevolata e convenzionata, con circa 650 nuovi alloggi
in arrivo. Cultura e sport dispongono di 108,4 milioni per musei,
eventi legati al cinquantenario del sisma del 1976, Gorizia-Nova
Gorica Capitale europea della Cultura 2025, Pordenone Capitale
italiana della Cultura 2027 e grandi manifestazioni sportive
internazionali. Un capitolo rilevante riguarda enti locali,
lavoro pubblico e innovazione digitale: rafforzamento del
Comparto unico, 7,5 milioni annui per il welfare integrativo dei
dipendenti, strumenti per i Comuni e nuove norme su
cybersicurezza e intelligenza artificiale, con un ruolo ampliato
per Insiel".
"Forza Italia sostiene con convinzione questa manovra - conclude
Cabibbo - perché investe su sanità, lavoro, famiglie e territori,
confermando il Friuli Venezia Giulia come modello di autonomia
virtuosa e regione attrattiva per le nuove generazioni, con
un'alta qualità della vita e sempre attenta alla coesione
sociale".
ACON/COM/rcm