BILANCIO. CARLI (PD): MANOVRA ENORME CHE LASCIA PROBLEMI IRRISOLTI
(ACON) Trieste, 9 dic - "Nonostante le enormi risorse di cui
anche questa Stabilità dispone, la crescita del Friuli Venezia
Giulia continua ad essere inferiore rispetto al resto d'Italia. E
difronte a questa situazione, ci troviamo una manovra che premia
chi sta già bene, poco attrattiva, che non incide sulla
denatalità e che non affronta in maniera adeguata le
problematiche legate all'emergenza abitativa". Lo afferma in una
nota il consigliere regionale Andrea Carli (Pd), relatore per la
minoranza della manovra di bilancio 2026-28 in Aula.
"Il nostro approccio sarà, come in ogni manovra finanziaria,
propositivo, con l'auspicio - aggiunge Carli - che da parte del
Centrodestra e della Giunta vi sia un atteggiamento positivo, non
ideologico, di ascolto e condivisione dei nostri rilievi e
proposte al fine di poter dare una prospettiva seria al futuro
della comunità regionale. Il Bilancio 2026 ha le potenzialità per
un cambio radicale e in questo senso saranno orientate le nostre
proposte, perché le azioni siano volte alla qualità e non alla
quantità".
Tra gli oltre 200 emendamenti proposti dal Gruppo del Pd, Carli
ricorda "l'esenzione e l'abbattimento dell'addizionale regionale
Irpef per i redditi più bassi, il 'Piano per città sicure e
solidali', un piano generale per l'istituzione e il rafforzamento
dei servizi per la prima infanzia, in primis asili nido,
l'aumento dei capitoli dedicati all'abbattimento delle liste di
attesa, con incentivi al personale del servizio sanitario e fondi
per l'attrattività di medici di medicina generale da fuori
regione".
In particolare, il consigliere sottolinea "le proposte sulle
politiche abitative, che riguardano la rigenerazione urbana e
l'istituzione dell'Agenzia sociale per la casa, che in altre
regioni esiste già da anni". "Per sostenere le agenzie sociali
per la casa - continua Carli - chiediamo che si istituisca un
fondo di garanzia affitti e di prevedere sconti Ilia per chi
affitta appartamenti a canone concordato a giovani coppie e nelle
zone montane, in modo tale da frenare la fuga dei cervelli e lo
spopolamento delle aree interne".
ACON/COM/rcm