MONTAGNA. MORETTI (PD): CONTRO MENTIL IGNOBILE CAMPAGNA DIFFAMATORIA
(ACON) Trieste, 9 dic - "Quella contro il collega e amico
Massimo Mentil sta diventando una vera e propria campagna
diffamatoria, frutto di una politica avvelenata, fatta di
insulti, falsità, infamie e meschinità che non ci appartengono e
non dovrebbero appartenere a nessuna persona degna di questo nome
che si occupa del bene comune". Lo afferma in una nota il
capogruppo del Pd in Consiglio regionale Diego Moretti esprimendo
la solidarietà del Gruppo del Partito democratico al collega
Massimo Mentil, bersaglio da tempo di una campagna denigratoria
fatta a suon di lettere anonime.
"Non si tratta più della lettera anonima fatta dal cretino di
turno e inviata a enti e associazioni, ma di un modo infame,
codardo e vigliacco di intendere la politica che dovrebbe essere
da tutti respinto, senza se e senza ma", afferma Moretti, che
aggiunge: "Ci dispiace molto che a più di due settimane da quanto
denunciato da Mentil, nessuno del centrodestra locale e tantomeno
regionale abbia sentito il dovere morale di intervenire, prima
che per solidarietà nei confronti della persona, per dissociarsi
da un tanto e rilevare come un tale modo di fare politica non sia
accettabile nei confronti di chiunque".
Secondo Moretti, "quanto sta accadendo in Carnia, ma anche sui
social, è frutto di un clima tossico, probabilmente costruito ad
arte da qualcuno che non sopporta il dissenso, che non può essere
più tollerato. Bene ha fatto Massimo a denunciare il tutto
all'autorità di pubblica sicurezza, e speriamo che, dopo aver
taciuto e fatto finta di niente, qualcuno nel centrodestra si
svegli e si dissoci da atteggiamenti vigliacchi, che dietro
l'anonimato, assomigliano sempre più allo squadrismo più becero",
conclude la nota.
ACON/COM/aa