BILANCIO. CAPOZZI (M5S): VOCI RICCHISSIME, MA ANCORA TROPPE CRITICITÀ
(ACON) Trieste, 9 dic - "È evidente che gli strumenti messi in
campo finora non stiano producendo risultati efficaci. Pertanto,
al di là dell'analisi del testo normativo su cui siamo chiamati a
esprimerci, resta la consapevolezza che, a fronte delle
significative risorse impiegate nelle varie manovre, permangono
troppe e gravi criticità in settori chiave come sanità, politiche
demografiche e abitative". Così in una nota, dopo averlo
affermato in Aula, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (M5S)
sulla manovra di bilancio 2026-28.
"È innegabile - aggiunge la Capozzi - che ci troviamo di fronte
all'ennesima disponibilità economica particolarmente consistente:
ben 6 miliardi e 500 milioni di euro. Ne consegue una manovra
ancora una volta importante che, tuttavia, ci auguriamo possa
contemplare ulteriori emendamenti per sostenere i territori così
duramente colpiti dall'alluvione. È infatti necessario consentire
alle nostre cittadine e ai nostri cittadini, così come alle
imprese che hanno perso tutto, di ripartire".
"Ho trovato di grande interesse - precisa la pentastellata -
soprattutto i dati contenuti nella Nota di aggiornamento al Defr
che evidenziano la crescita della nostra regione: nonostante un
contesto internazionale complesso, il Friuli Venezia Giulia ha
retto e continua a reggere i contraccolpi. Non siamo in
recessione, ma continuiamo egualmente a essere tra le ultime
regioni: se riprendiamo i dati della Cgia, emerge infatti una
crescita piuttosto debole che ci posiziona al 18° posto della
classifica nazionale. L'ottimo risultato che viene sbandierato in
questi ultimi anni è inoltre ascrivibile in larga parte
all'andamento del settore delle costruzioni, che ha beneficiato
degli effetti innescati dal Superbonus 110%, pur continuando a
essere indicato come causa di ogni male".
"Preoccupante - prosegue la consigliera - è anche la fragilità
demografica, ormai strutturale: popolazione in calo,
invecchiamento e difficoltà nel reperire lavoratori qualificati,
fattori che incidono trasversalmente su imprese e servizi
sociali. I dati ci dicono che la regione deve affrontare sfide
complesse, dal contesto internazionale al ricambio generazionale.
Anche guardando al bilancio, le risorse non mancano e alcune
collocazioni sono condivisibili. Tuttavia, l'impianto complessivo
appare come un collage di misure settoriali e molti interventi
sembrano rispondere a logiche contingenti o puramente
redistributive".
"Come è nostra consuetudine, abbiamo presentato un pacchetto di
46 emendamenti - conclude la Capozzi - con l'obiettivo di
migliorare la manovra in modo collaborativo, rafforzando alcuni
servizi, potenziando il sostegno alle famiglie, colmando vuoti di
bilancio e perseguendo una transizione energetica che non impatti
con il nostro ambiente".
ACON/COM/rcm