BILANCIO. PELLEGRINO (AVS): INSUFFICIENTE PER I PROBLEMI STRUTTURALI
(ACON) Trieste, 9 dic - "Il disegno di legge di bilancio
regionale 2026-2028 stanzia oltre 6 miliardi di euro: una cifra
straordinaria, che però non si traduce in servizi migliori per i
cittadini. Le risorse ci sono, ma vengono spese inseguendo
modelli che stanno fallendo, soprattutto in sanità, ambiente e
politiche sociali". Lo ha dichiarato la consigliera regionale
Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) durante la
discussione generale della manovra di bilancio 2026-28 e lo
ribadisce in una nota.
"La sanità pubblica è in sofferenza, i servizi territoriali
vengono smantellati, come dimostra la chiusura della senologia a
Tolmezzo. Mentre il sistema pubblico perde pezzi - accusa
Pellegrino -, si favorisce il privato convenzionato. È una deriva
inaccettabile che ora tocca anche il fronte ambientale.
Emblematico è il contributo regionale a chi stipula
un'assicurazione contro le calamità naturali, inserito in questa
manovra: lo considero un regalo alle compagnie assicurative
private, che lucra sulle paure dei cittadini senza risolvere i
problemi alla radice".
"È una visione miope e non sistemica della sicurezza ambientale:
invece di investire in opere pubbliche di prevenzione (dalle
manutenzioni idrogeologiche al trasporto pubblico sostenibile,
utili a ridurre le emissioni), si spendono soldi pubblici per
incentivare polizze private. Ho denunciato l'assenza di un piano
trasparente per la messa in sicurezza del Tagliamento e
l'immobilismo sul Lago di Cavazzo, dove ho chiesto di finanziare
la progettazione del bypass della centrale di Somplago, primo
passo per la rinaturalizzazione", sottolinea la consigliera
rosso-verde.
"A peggiorare il quadro, il taglio ai fondi per la parità di
genere: ho chiesto di ripristinare il contributo ai Comuni per
iniziative continuative, perché i diritti non si difendono solo
il 25 novembre. Ho inoltre proposto di rafforzare il Reddito di
Libertà per sostenere le donne che escono da situazioni di
violenza. Per chi ha subito danni dalle recenti alluvioni, ho
presentato un emendamento per istituire un fondo a favore dei
lavoratori coinvolti, pubblici e privati. Abbiamo avanzato
proposte serie e concrete, come il fondo per la rigenerazione
degli edifici di Ater, un'esigenza sempre più evidente dopo le
morti delle ultime settimane. Le risorse ci sono - conclude la
consigliera di Centrosinistra - ora serve il coraggio di usarle
bene, per sanità, ambiente, diritti e futuro del Friuli Venezia
Giulia."
ACON/COM/rcm