BILANCIO. LOBIANCO (FI): OPULENZA CONTI SMENTISCE NARRAZIONE CSX


BILANCIO. LOBIANCO (FI): OPULENZA CONTI SMENTISCE NARRAZIONE CSX

10.12.2025
14:12
(ACON) Trieste, 10 dic - "Ieri ero giovane ed intelligente e volevo cambiare il mondo. Oggi sono saggio e cerco di cambiare me stesso". Con questa frase del poeta persiano Gialal al-Din Rumi, citata anche dal Dalai Lama, il consigliere regionale di Forza Italia Michele Lobianco ha aperto il proprio intervento in Aula nel dibattito sulla manovra di bilancio 2026-28 del Friuli Venezia Giulia, invitando le Opposizioni "ad un cambio di atteggiamento nei confronti dell'amministrazione di Centrodestra".

"Questo aforisma - spiega Lobianco in una nota - racchiude l'essenza del percorso politico e personale che dobbiamo compiere: comprendere che il cambiamento autentico nasce da un'evoluzione interiore, dal migliorare noi stessi per incidere positivamente sulla comunità. L'opposizione, invece, ha raccontato una Regione che non corrisponde alla realtà dei fatti".

Entrando nel merito della manovra, Lobianco ricorda come la manovra in discussione rappresenti la Stabilità "più opulenta della storia del Fvg. Non si può parlare di decrescita quando i numeri confermano la solidità e la crescita di questa Regione, frutto di un modello di governo che funziona".

Il consigliere azzurro risponde anche "al fuoco concentrico delle critiche sulla sanità", definendole "attacchi a palle incatenate ad alzo zero. La realtà è che stiamo attuando il Piano oncologico, avviando la riforma sanitaria, chiudendo accordi strategici e garantendo finalmente risorse stabili alle aziende sanitarie per una programmazione di lungo periodo. Il contratto dei medici di medicina generale è una conquista, e le case di comunità non sono scatole vuote ma simboli concreti di un cambiamento importante".

Sui temi degli enti locali, il forzista ricorda "i concorsi pubblici, le scuole di formazione e i nuovi strumenti che permettono ai Comuni di lavorare insieme, mentre sul fronte del cambiamento climatico nessuno può negare gli investimenti regionali, sia in quantità che in qualità. Parlando di giovani e innovazione, le Opposizioni avrebbero potuto essere parte di uno strumento vincente se avesse scelto di votare a favore, anziché astenersi: la fuga dei giovani si contrasta solo con l'impegno condiviso, non con la retorica".

Infine, Lobianco rilancia "una visione di lungo periodo: la rotta è segnata dai nostri elettori, che ci hanno indicato i punti cardinali da seguire. Il futuro del Fvg lo costruiamo giorno dopo giorno, anno dopo anno, con un modello di governo che ha dimostrato la vitalità e la forza di una Regione viva in ogni casa del suo territorio". ACON/COM/rcm



  • Michele Lobianco (Forza Italia)
    Michele Lobianco (Forza Italia)