BILANCIO. PELLEGRINO (AVS): POLITICHE STRUTTURALI PER GENITORIALITÀ
(ACON) Trieste, 10 dic - "Accogliamo positivamente il fatto che
la Giunta Fedriga investa sulla natalità, un tema urgente che
merita attenzione e risorse".
Lo dichiarano in una nota congiunta la consigliera regionale
Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) e Elisa Moro,
responsabile Diritti di Sinistra Italiana Fvg, commentando il
nuovo contributo previsto nella legge di Stabilità.
"Sicuramente un sostegno economico può rappresentare un aiuto
concreto - proseguono -, ma pensare che un bonus da 6mila euro
per le under 30 e da 3mila per le ultratrentenni sia sufficiente
a far cambiare radicalmente le scelte di vita delle donne è
illusorio. La genitorialità è un fenomeno complesso e per
affrontarlo servono politiche altrettanto strutturate. Lo
dimostrano i dati della Provincia autonoma di Bolzano: la
natalità cresce dove esiste un welfare diffuso, dove i servizi
funzionano e dove il lavoro garantisce stabilità e diritti. Avere
un figlio è più facile quando le prospettive per il futuro non
sono un salto nel vuoto".
Secondo Pellegrino e Moro "le politiche sociali dedicate alla
natalità devono avere come obiettivo non il semplice incremento
della forza lavoro futura, ma la creazione di condizioni che
rendano desiderabile e possibile mettere al mondo nuovi
cittadini, persone che potranno crescere, studiare, contribuire
alla società sotto molteplici aspetti. La genitorialità va
sostenuta perché arricchisce la comunità, non per una logica
puramente economica o produttiva".
Nella nota stampa viene evidenziato anche un limite di equità
della misura: "Così com'è, rischia di escludere chi vive le
situazioni più fragili: chi non ha un lavoro o un percorso di
studio formale, chi non rientra in un modello 'ordinato' di
famiglia. La maternità non può essere selettiva: non possono
esistere madri di serie A e madri di serie B".
"Per questo - conclude Pellegrino - salutiamo con favore
l'impegno economico, ma ricordiamo che non può essere l'unica
risposta. Se davvero vogliamo contrastare la denatalità, servono
salari adeguati, contratti stabili, servizi capillari, una
visione che restituisca ai giovani del Friuli Venezia Giulia la
possibilità di progettare la propria vita. Un bonus può essere un
segnale, ma la vera partita si gioca sulle politiche strutturali".
ACON/COM/sm