BILANCIO/3. OK ART 2: 200 MLN A IMPRESE E TURISMO, 1 MLN PER L'IA
12,6 mln a PromoTurismoFvg per Pordenone capitale italiana della
cultura 2027
(ACON) Trieste, 10 dic - Dotazione finanziaria rafforzata per
l'articolo 2 della Legge di stabilità, approvato a maggioranza
dal Consiglio regionale (28 sì, 19 no, nessun astenuto).
Raggiungono i 202 milioni di euro le risorse destinate alle
attività produttive, suddivise su due direttrici principali come
spiegato in Aula dall'assessore regionale Sergio Emidio Bini: il
nuovo Codice regionale del commercio e del turismo, 86,5 milioni,
e il rafforzamento di Agenda Fvg Manifattura 2030, 85 milioni di
euro. Tra le poste a bilancio anche 2,1 milioni per la messa a
terra della legge sulla nautica e 12,6 milioni per le iniziative
di avvicinamento a Pordenone capitale italiana della cultura
2027, assegnati a PromoTurismoFvg. Posta, quest'ultima, inserita
nel cosiddetto emendamento jolly appena presentato dalla Giunta.
Una cinquantina, in totale, gli emendamenti arrivati in Aula.
Tutti bocciati quelli delle Opposizioni, tranne uno a firma Marco
Putto del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg sul fotovoltaico a
terra. La Stabilità stanzia 10 milioni e le aziende che hanno già
esaurito le coperture possono realizzare gli impianti anche su
piazzali e aree dismesse; la modifica proposta dall'esponente dei
civici restringe l'area utilizzabile ai soli spazi di proprietà
destinati alle attività produttive. "Un principio tutelante", ha
sottolineato Putto.
Ha riscosso ampio consenso anche l'emendamento di Igor Treleani
(Fratelli d'Italia), passato quasi all'unanimità con la sola
astensione di Furio Honsell, che stanzia 1 milione di euro per le
piccole imprese e i professionisti che utilizzano tecnologie
basate sull'intelligenza artificiale "E' un'iniziativa difficile,
che dovremo monitorare nel corso del tempo - ha commentato il
capogruppo Claudio Giacomelli - ma ci pone all'avanguardia in
Italia. Alcune libere professioni sono a rischio a causa
dell'intelligenza artificiale a cui non possiamo opporci". Dai
meloniani anche 150mila euro per le Comunità di montagna per
percorsi cicloturistici (proposti da Orsola Costanza); 140mila
euro per il Carnevale di Muggia e 130mila al Comune di Sesto al
Reghena, capofila, per la promozione dei Borghi più belli
d'Italia (emendamento a firma Giacomelli-Maurmair). Dal Gruppo di
Fedriga presidente 220mila euro per le imprese che svolgono
attività di pesca sportiva in acque interne ("il costo degli
impianti è triplicato, così come i danni causati dai cormorani -
ha spiegato Moreno Lirutti - e rischiamo di perdere anche un
patrimonio culturale"); e ancora da Elia Miani e Antonio
Calligaris (Lega) 78mila euro per le magliette "Io sono Fvg" per
le pro loco, cui si aggiungono una serie di emendamenti puntuali
destinati all'attività di PromoTurismoFvg.
Sui fondi assegnati alla società di promozione regionale si è
soffermato Massimo Moretuzzo del Patto: "168milioni solo in
Stabilità 2026 - ha commentato -. Speriamo che i 99 milioni sui
poli sciistici non siano tutti per gli impianti di risalita, i
cambiamenti climatici impongono una riflessione. Sugli
emendamenti tabellari della Maggioranza non si possono metter
risorse al buio così" ha aggiunto, puntando l'indice anche contro
l'emendamento Miani: "Non sono d'accordo che le Pro Loco per
avere le magliette debbano mettere il marchio Io sono Fvg, è un
ricatto. State cancellando l'appartenenza identitaria".
"Nessun ricatto, piuttosto un patto" secondo Edy Morandini (Fp):
"le nostre associazioni, qualunque esse siano, quando escono
dalla nostra Regione diventano veicolo di promozione del nostro
territorio". Sempre dai banchi di Fedriga presidente, Stefano
Mazzolini ha difeso gli investimenti in montagna che "danno
lavoro a migliaia di persone e sono fondamentali per l'economia
del territorio".
Durante la discussione, Andrea Carli (Pd) si è soffermato sulle
economie di scala di Go!2025, riassegnate ora a Pordenone 2027:
"Perché non sono state spese?". Concordando poi sulla necessità
di innovazione per le nostre aziende, ha lanciato una riflessione
sull'opportunità di "dare una leggera sterzata a una vocazione
del nostro tessuto produttivo incentrato su manifattura e
metalmeccanica". Sempre in tema, il collega dem Roberto Cosolini
ha definito "un'incompiuta l'Agenda manifattura 2030, serve un
salto di qualità nelle politiche per rafforzare un sistema
produttivo in affanno".
Diego Moretti (Pd) si è invece concentrato sui 500mila euro per
l'area cosiddetta campo volo dell'aeroporto Duca d'Aosta di
Gorizia, "che si aggiungono ai 2 milioni e mezzo già stanziati un
anno fa per un intervento che avrebbe dovuto già essere
concluso". E' stato bloccato dal ritrovamento di amianto durante
i lavori, ha spiegato il governatore Massimiliano Fedriga.
"Speriamo che Regione e Comune abbiano le idee chiare sul futuro
dell'area", ha replicato il dem.
Approvato a maggioranza, astenute le Opposizioni, anche
l'articolo 1 della Collegata. Tra le novità, piccole modifiche
alla legge sui contributi per le certificazioni aziendali, che
con un emendamento alla Stabilità sono aumentati di 690mila euro.
3 - segue
ACON/AA-fc