BILANCIO. PELLEGRINO (AVS): BENE CONTRIBUTO PER OZONO IN AGRICOLTURA
(ACON) Trieste, 11 dic - "La misura che avevamo proposto nel
2025, volta a sostenere l'introduzione nelle aziende agricole di
tecnologie di sanificazione naturale basate sull'ozono e
integrate con sistemi fotovoltaici, è stata finalmente approvata
all'interno della legge di Stabilità 2026. Si tratta di un
risultato che ci rende davvero soddisfatti, volta a
un'agricoltura più sostenibile". Lo dichiara la consigliera
regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), sul
contributo "che riguarda sistemi di generazione di ozono in loco,
prodotta da energia solare, per l'adozione di tecnologie di
sanificazione naturale".
"L'obiettivo - ricorda Pellegrino - è ridurre in modo
significativo l'utilizzo di sostanze chimiche nel comparto
agricolo attraverso l'adozione di sistemi innovativi di
produzione e utilizzo dell'ozono per la difesa fitosanitaria, la
sanificazione delle acque irrigue, delle superfici e degli
ambienti di lavorazione. Un approccio che si sposa perfettamente
con la transizione ecologica, migliora la qualità delle
produzioni e tutela la salute dei lavoratori e dei consumatori".
"La misura approvata prevede contributi regionali in conto
capitale fino al 50% della spesa ammissibile, per importi tra
10.000 e 100.000 euro, destinati alle imprese agricole del
territorio, incluse quelle attive nei settori vitivinicolo,
orticolo e frutticolo e quelle iscritte nell'elenco degli
operatori biologici. Una leva concreta - sottolinea la
consigliera - che permetterà alle aziende di affrontare
investimenti tecnologici spesso troppo onerosi, ma fondamentali
per l'innovazione ambientale".
"Tra i casi citati nel percorso legislativo, richiamo l'esempio
della coltivazione dell'asparago bianco di Tavagnacco,
particolarmente vulnerabile a funghi e batteri. Grazie a questa
tecnologia - commenta ancora l'esponente di Avs - si potrà
evitare l'uso di composti chimici nocivi, garantendo un prodotto
più sano e un ambiente più protetto".
La consigliera evidenzia infine come "la norma approvata ricalchi
l'impianto della proposta originaria, che già nell'Assestamento
di luglio prevedeva il coinvolgimento di imprese agricole con
impianti agrovoltaici, cooperative e consorzi certificati in
biologico, oltre a enti di ricerca e aziende dimostrative.
L'interesse manifestato fin dall'inizio dall'assessore Zannier ha
contribuito a rendere possibile questo passaggio, dimostrando che
su temi cruciali come l'innovazione ecologica si può lavorare in
maniera bipartisan".
ACON/COM/rcm