BILANCIO. CAPOZZI (M5S): CITTÀ UNESCO, NOSTRA IDEA DI LAMPIONI SOLARI
(ACON) Trieste, 11 dic - "Desidero esprimere una grande
soddisfazione alla luce dell'accoglimento del mio emendamento al
bilancio, che introduce un contributo straordinario destinato
alle città patrimonio mondiale Unesco del Friuli Venezia Giulia.
Un prezioso finanziamento volto alla sostituzione
dell'illuminazione pubblica con lampioni fotovoltaici dotati di
batterie di accumulo o collegati a smart grid, a loro volta
alimentate da sistemi solari". Lo rimarca, attraverso una nota,
la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle)
dopo il via libera dell'Aula alla sua istanza legata al disegno
di legge di Stabilità 2026.
"La specifica norma, inserita all'articolo 4 - spiega la Capozzi
-, consentirà ora alle città Unesco di accedere a risorse
espressamente dedicate per installare lampioni pubblici ad alta
efficienza, capaci di ridurre consumi e costi energetici,
garantendo un'illuminazione efficace anche nelle aree non servite
dalla rete elettrica. Un intervento pienamente coerente con i
criteri regionali sulla limitazione dell'inquinamento luminoso e
con gli obiettivi di tutela del patrimonio culturale e
paesaggistico".
"Questa misura - precisa la pentastellata - dimostra ancora una
volta che la transizione energetica è sempre possibile, senza
imporre scelte calate dall'alto o interventi invasivi sul
territorio. L'innovazione tecnologica consente soluzioni
sostenibili, rispettose dell'ambiente e dell'identità dei luoghi.
È questo il modello che dobbiamo perseguire".
"Penso in particolare a Cividale del Friuli, città Unesco
costretta oggi a confrontarsi con il progetto dell'impianto
eolico Pulfar, che ci auguriamo venga bloccato, previsto a
ridosso di un contesto paesaggistico di straordinario valore
storico e culturale. La nostra iniziativa, che ha trovato il
consenso dell'Esecutivo regionale, dimostra che esistono
alternative concrete: possiamo promuovere energie pulite e
risparmio energetico - sottolinea la rappresentante del M5S -
senza compromettere il paesaggio, né mettere a rischio la
valorizzazione del nostro patrimonio mondiale".
"Ringrazio perciò i colleghi che hanno sostenuto questa proposta,
insieme all'amministrazione regionale, per aver riconosciuto
l'importanza di investire in soluzioni intelligenti e rispettose
del territorio. I 100mila euro stanziati per il 2026 - conclude
la Capozzi - rappresentano quindi un primo passo significativo
per dare un segnale forte alle nostre comunità Unesco e anche per
orientare lo sviluppo energetico della regione verso scelte
equilibrate e sostenibili".
ACON/COM/rcm