BILANCIO. CAPOZZI (M5S): CHIEDIAMO SOLUZIONI PER EMERGENZA FREDDO
(ACON) Trieste, 11 dic - "Era doveroso partecipare fisicamente
a questo presidio e, nonostante la delicatezza dei lavori d'Aula
relativi alla manovra finanziaria contemporaneamente sotto esame
a poche decine di metri di distanza, affiancare al tempo stesso
le associazioni del Terzo settore impegnate nell'assistenza alla
povertà estrema per confermare tutto il nostro impegno su un
problema drammatico che ci ha già visti direttamente coinvolti
anche nel passato". Lo evidenzia, attraverso una nota, la
consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che ha
preso parte al sit-in di sensibilizzazione sull'argomento,
organizzato in piazza Oberdan, a Trieste.
"La manifestazione alla quale abbiamo aderito convintamente -
aggiunge la Capozzi - mirava a richiamare l'attenzione sulle
insopportabili condizioni delle persone attualmente senza dimora
e anche dei migranti in transito. Noi stessi, per rispondere con
tempestività alle gravi criticità causate dall'abbassamento delle
temperature e per garantire protezione ai soggetti più fragili,
abbiamo depositato un emendamento alla Stabilità, volto a
sostenere economicamente i Comuni che attiveranno progetti
dedicati a fronteggiare l'emergenza sui rispettivi territori".
"La nostra proposta - precisa la pentastellata - prevede un fondo
per ampliare i posti letto, aprire spazi temporanei di
accoglienza, garantire servizi di prossimità e rafforzare gli
interventi di strada, anche tramite il coinvolgimento di
organizzazioni sociali e volontari. L'obiettivo è, infatti,
quello di fornire ai Comuni strumenti rapidi e risorse certe per
intervenire prima che il freddo continui a mettere a rischio
ulteriori vite umane, riaffermando il principio che la tutela
della dignità e della sicurezza di ogni persona non può conoscere
stagionalità né, tantomeno, ritardi".
"Le amministrazioni locali e le realtà che ogni giorno lavorano
accanto alle persone fragili, come il costituendo Coordinamento
regionale, non possono essere lasciate sole lungo questo percorso
di umanità - sottolinea la rappresentante del M5S - e serve
perciò un impegno istituzionale, tanto immediato quanto
strutturale. Nessuno deve essere costretto a vivere
all'addiaccio. Le morti recentemente registrate rappresentano una
ferita aperta e un segnale evidente del fallimento
nell'assicurare tutela e accoglienza a chi non ha una casa oppure
si trova, suo malgrado, a vivere in condizioni di estrema
vulnerabilità".
ACON/COM/rcm