BILANCIO. PELLEGRINO (AVS): NO A NOSTRO EMENDAMENTO EDILIZIA PUBBLICA
(ACON) Trieste, 12 dic - "Durante la discussione della legge di
stabilità ho presentato alcuni emendamenti nell'articolato che
tratta dell'assetto del territorio, edilizia, trasporti e diritto
alla mobilità, fra cui quello per la promozione di una
programmazione pluriennale di rigenerazione pubblica del
patrimonio abitativo, edilizia residenziale pubblica di proprietà
o in gestione delle Ater".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi Sinistra, a margine della discussione in Aula del
Bilancio 2026-2028.
"Ho promosso un finanziamento per la messa in sicurezza
strutturale e antisismica, con particolare attenzione agli
edifici ubicati in aree a maggior rischio, l'efficientamento
energetico profondo, l'eliminazione delle barriere
architettoniche e il miglioramento della qualità abitativa e
degli spazi comuni - sottolinea Pellegrino -. Ho proposto anche
una mappatura dello stato di conservazione degli immobili e la
definizione di criteri di priorità che tengano conto dell'età
degli edifici, del grado di vulnerabilità strutturale, del
rischio energetico e ambientale, nonché dell'indice di disagio
socio-economico degli inquilini".
"Emendamenti di buon senso, di chi si spende e agisce con impegno
e buon senso per proteggere interessi e beni altrui, evitando
danni ex post, ma che non trova sponda in una maggioranza di
governo che preferisce impegnare la disponibilità delle casse
della Regione a interventi a spot, piuttosto che dare seguito a
interventi strutturali e a più ampio respiro, con una ricaduta a
medio e lungo periodo. Purtroppo non ha trovato l'accoglimento da
parte dell'assessore Amirante. Ci auguriamo - conclude la
vicepresidente della IV Commissione in materia di Difesa
dell'ambiente - che questa mia proposta possa essere rivalutata
in seguito, soprattutto in realtà dove questi immobili sono
prevalenti come la città di Trieste che sta subendo gli effetti
collaterali dell'overtourism che sta drogando il mercato
immobiliare, mettendo in ginocchio quelle famiglie che non hanno
grandi disponibilità economiche".
ACON/COM/mv