BILANCIO. PELLEGRINO (AVS): CICLOVIE E TURISMO LENTO SIANO POTENZIATI


BILANCIO. PELLEGRINO (AVS): CICLOVIE E TURISMO LENTO SIANO POTENZIATI

12.12.2025
13:30
(ACON) Trieste, 12 dic - "Il settore dei trasporti non è solo finalizzato agli spostamenti necessari, per molti altri assume un significato decisamente differente, divenendo strumento per immergersi anche nella natura utilizzando altri mezzi come ad esempio la bicicletta".

Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi Sinistra, in merito alla bocciatura di un suo emendamento presentato in legge di bilancio 2026-2028 durante la discussione in Aula.

"Per questo motivo sono dispiaciuta che il mio emendamento che prevedeva dei fondi da stanziare per la realizzazione dei tratti, tuttora incompleti, della ciclovia Fvg 1 che hanno come estremi le ex stazioni di Coccau Confine e Tarvisio Centrale e quelle di Stazione Carnia e Venzone, sia stato bocciato dalla Giunta. La bicicletta e le ciclovie - prosegue Pellegrino - rappresentano un connubio per il turismo lento e sostenibile che ha trovato una sua forte accelerazione durante e successivamente la pandemia dei primi anni '20".

"La nostra regione - ricorda l'esponente delle Opposizioni -, negli ultimi anni, è stata oggetto di numerosi progetti di ciclovie realizzati che ne hanno fatto una meta molto frequentata anche da turisti stranieri e che offrono quasi ovunque percorsi sicuri attraverso paesaggi vari, dalle montagne al mare, con benefici per la salute e l'economia locale, contrastando il turismo di massa con un'immersione totale nel territorio, supportati da infrastrutture dedicate e una crescente rete di promozione".

"Diventano - incalza la vicepresidente della IV Commissione in materia ambiente - anche luoghi di socialità che valorizzano sia il paesaggio urbano che quello naturale, creando un mix vincente di coesistenza e di influenze reciproche, creando quegli ecosistemi adatti a tutti e per tutte le età. Valorizzare le ciclovie e il relativo turismo consapevole e sostenibile può essere declinato in turismo esperienziale e in turismo rigenerativo che si focalizza su esperienze autentiche, immersione culturale, mobilità dolce e basso impatto, in opposizione al turismo di massa rapido e superficiale".

"Poiché non abbiamo ricevuto una spiegazione alla bocciatura di questo emendamento, in un contesto così ricco come quello della nostra regione, non vorremmo che la società che avrebbe il compito di realizzarle si opponga senza dare alcuna motivazione pubblica", conclude la nota. ACON/COM/mv



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)