BILANCIO. PELLEGRINO (AVS): FONDO TICKET PER MINORI 7-14 ANNI
(ACON) Trieste, 12 dic - "In Friuli Venezia Giulia non possiamo
continuare a raccontarci che la sanità è universale mentre, nella
vita reale, troppe famiglie rinviano visite, controlli ed esami
perché anche un ticket diventa un ostacolo. E quando a pagare il
prezzo sono i bambini e le bambine, significa che qualcosa si è
rotto nel patto sociale".
Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale
di Alleanza Verdi e Sinistra, annunciando un emendamento
all'articolo 8 in materia di Salute e politiche sociali della
Legge di stabilità 2026 attraverso il quale si istituisce un
Fondo regionale per l'esenzione dal ticket sanitario per i minori
tra i 7 e i 14 anni appartenenti a nuclei con reddito familiare
inferiore a 36.151,98 euro, estendendo in modo integrativo
l'impianto nazionale previsto dall'articolo 8, comma 16, della
legge 537/1993.
"Oggi questa fascia d'età resta troppo spesso 'nel mezzo' e sono
fuori dalle esenzioni per età e dentro una quotidianità in cui
servono visite specialistiche, diagnostica, esami di laboratorio
e prestazioni territoriali. Ovviamente - evidenzia Pellegrino -
queste sono misure volte alla prevenzione e alle diagnosi
tempestive che possono aiutare quelle famiglie che sempre più si
allontanano dal diritto a curarsi. L'emendamento prevede che
l'esenzione si applichi a prestazioni specialistiche
ambulatoriali, diagnostica strumentale, analisi di laboratorio e
prestazioni territoriali del servizio sanitario regionale per
residenti 7-14 anni, con un meccanismo automatico".
"In questo contesto - continua l'esponente di Opposizione -
saranno le Aziende sanitarie a iscrivere i beneficiari nei
sistemi regionali/Cup, così che l'esenzione venga riconosciuta
direttamente al momento della prenotazione o della prestazione,
riducendo burocrazia e barriere di accesso".
"Meno moduli, meno umiliazioni, meno 'torni con un documento in
più', se una misura è giusta, deve anche essere semplice.
Vogliamo impedire che le disuguaglianze entrino negli ambulatori.
Se la Maggioranza vuole davvero parlare di 'famiglie' e 'diritti'
si cominci da qui - conclude Pellegrino -: garantire cure
accessibili ai bambini e alle bambine, senza trasformare il
ticket in un filtro sociale".
ACON/COM/sm