BILANCIO/3. OK ART 8: A SALUTE OLTRE METÀ DELLE RISORSE CON 3,7 MLD/1
(ACON) Trieste, 12 dic - L'Aula accoglie con 28 sì del
Centrodestra e 18 no delle Opposizioni, nessuna astensione e non
senza un'attenzione di molte ore dati gli oltre 120 emendamenti
presentati, gli articoli 6 del disegno di legge 66 collegato alla
manovra di bilancio 2026-28 e 7 del ddl 67 di Stabilità 2026,
entrambi dedicati ai temi della salute e delle politiche sociali
che portano la firma dell'assessore Riccardo Riccardi, ma
soprattutto una dote finanziaria che da sola vale più della metà
della manovra di bilancio, per l'esattezza 3, 722 miliardi di
euro.
Per quanto attiene i consiglieri di Maggioranza e le loro
richieste approvate dall'Aula, il primo emendamento accolto al
ddl collegato è stato quello a firma Forza Italia con Roberto
Novelli, Lega con il capogruppo Antonio Calligaris, Fedriga
presidente con il capogruppo Mauro Di Bert e Fratelli d'Italia
con Igor Treleani. La richiesta di intervento è inerente deroghe
alla legge regionale 1/2014 sul gioco d'azzardo, in caso di
trasferimento di sede di attività già autorizzate.
Diego Bernardis (Fp), invece, ha preso a cuore la questione della
tempistica degli accertamenti necroscopici all'interno dei
presidi ospedalieri, luogo ove è sempre presente personale medico
che può essere delegato alla stesura dei certificati di decesso
di un paziente. Calligaris è intervenuto sulla semplificazione
della normativa in materia di dispersione delle ceneri di un
defunto quando in vita non abbia espresso le sue volontà con atto
scritto, ma solo oralmente ai parenti.
Riccardi ha chiuso la carrellata delle modifiche al ddl 66 con 5
punti: la previsione dell'acquisto, da parte degli enti del
Servizio sanitario regionale, di partecipazioni in società a
controllo pubblico; una maggiore autonomia di intervento da parte
della direzione regionale Salute per quanto attiene il contrasto
della solitudine e la promozione dell'invecchiamento attivo
previsti nella legge regionale 22/2014; nuove disposizioni nella
Lr 20/2006 per l'inserimento nel mondo del lavoro delle persone
svantaggiate; rimandi ad apposito regolamento per i contributi ai
Comuni volti al controllo delle nascite degli animali da
affezione attraverso la sterilizzazione; modifiche all'articolo
140 della Lr 7/2025 dove tratta delle Comunità socio-educative,
con l'abrogazione di tale riferimento per più generiche Comunità
specializzate nell'accoglienza di minori e di soggetti
maggiorenni, comunque sempre sottoposti a provvedimento
dell'Autorità giudiziaria penale. Le modifiche di tali strutture
sono rinviate ad apposito regolamento.
Ed emendamenti non sono mancati neppure al ddl 67, a cominciare
da quelli di Fratelli d'Italia: Stefano Balloch con 130mila euro
alle sezioni provinciali dell'Ente nazionale per la protezione e
l'assistenza dei sordi Ets; il capogruppo Claudio Giacomelli con
100mila alla fondazione Burlo Garofolo di Trieste per il supporto
psicologico alle donne che hanno subito aborti spontanei; Orsola
Costanza con 50mila euro per l'Unione italiana lotta alla
distrofia muscolare di Pordenone e altrettanti per sostenere
attività di prevenzione oncologica in regione.
Il capogruppo forzista Andrea Cabibbo ha ottenuto 50mila euro per
le associazioni di promozione sociale (Asp) per la manutenzione
dei defibrillatori e 171mila per le gestanti in difficoltà; il
collega Michele Lobianco, invece, 90mila euro a favore dei Comuni
quale rimborso delle spese veterinarie sostenute per gli animali
da affezione delle persone in difficoltà economica.
Per il Gruppo Fedriga presidente, Carlo Grilli ha incassato
80mila euro in favore degli anziani che usufruiscono del Centro
diurno Maffei, 200mila per interventi in favore di progetti per
persone disabili, 50mila per la Cooperativa sociale Trieste per
aiutare le persone con disabilità visiva attraverso percorsi di
formazione lavorativa; Carlo Bolzonello 35mila euro per la
cooperativa sociale San Mauro di Maniago per l'inserimento
lavorativo dei disabili, altrettanti per consentire all'Azienda
regionale di coordinamento per la salute (Arcs) di organizzare
corsi di formazione in tema di sicurezza delle cure e della
responsabilità professionale di chi opera nelle strutture
residenziali; dal capogruppo Mauro Di Bert 80mila euro a
Nascente, cooperativa sociale di Udine, per includere persone
svantaggiate nella manutenzione degli argini fluviali di collina
e montagna.
Lucia Buna, consigliera regionale della Lega, ha firmato i
100mila euro per il Comitato regionale Fvg del Coni per la
revisione dei defibrillatori delle società sportive, i 60mila
euro per le associazioni inserite nel registro del terzo settore
(Runts) per un progetto sperimentale sulla conoscenza del
disturbo da deficit di attenzione e iperattività (Adhd) e di
supporto alle famiglie ove siano presenti bambini con tale
patologia, i 10mila euro per rendere gratuito l'inserimento del
microchip o la sterilizzazione dei gatti delle famiglie con Isee
uguale o inferiore a 30mila euro. Il suo capogruppo, Antonio
Calligaris, ha indirizzato 15mila euro all'istituto Burlo
Garofolo di Trieste per proseguire nel progetto di follow up dei
nati prematuri, mentre la collega Maddalena Spagnolo 80mila euro
ai Comuni con più di 10mila abitanti per il contenimento di
piccioni e colombi nei centri urbani.
3 - segue
ACON/RCM-fc