BILANCIO/4. OK ART 8: OLTRE 120 EMENDAMENTI, MODIFICHE GIUNTA E CDX/2
(ACON) Trieste, 12 dic - Non pochi gli interventi anche a firma
dell'assessore Riccardo Riccardi per quanto riguarda l'articolo 8
della Stabilità. Tra questi, i 700mila euro (280mila nel 2026 e
420mila nel 2027) che l'assessore ha deciso di stanziare alla
Casa degli operai vecchi e inabili al lavoro Matteo Brunetti di
Paluzza; il sostegno, con contributi che vanno da un massimo di
10mila a un minimo di 2mila euro tramite le Aziende sanitarie
regionali, alle farmacie pubbliche, sia rurali che urbane, con
fatturato annuo inferiore ai 300mila euro; i 2 milioni, nel 2027,
alla fondazione Progettoautismo Fvg di Tavagnacco per la
struttura di cohousing per le persone con autismo e le loro
famiglie; i 4,8 mln, nel triennio 2026-28, per incentivare la
formazione e la permanenza in Friuli Venezia Giulia di medici di
medicina generale attraverso l'apposito corso organizzato in
regione e correlate borse di studio fino a 25mila euro annui,
assegnate da Arcs.
E sempre tramite Arcs, finanziata con 100mila euro per il
prossimo anno, la Regione vuole fare una ricognizione delle tre
strutture oggi esistenti per l'offerta dei servizi di salute
mentale, nonché degli spazi dove poter edificare quella che si
desidera diventi un'unica Residenza per l'esecuzione delle misure
di sicurezza (Rems); si afferma la valorizzazione professionale
del personale dipendente del Servizio sanitario regionale
attraverso risorse (110 mln in tre anni) il cui utilizzo è da
sottoporre alla contrattazione collettiva; si prevede 1 mln di
euro da concedere nel 2026 all'Azienda sanitaria Asugi, per un
modello sperimentale di riabilitazione ortopedica per i pazienti
che ricorrono a strutture sanitarie di altre regioni; l'Azienda
sanitaria Asfo, invece, riceverà 150mila euro per un percorso
sperimentale con la fondazione Bambini e autismo di Pordenone;
810mila euro in tre anni andranno all'Azienda pubblica di servizi
alla persona di Spilimbergo per estendere il progetto pilota per
il servizio di telemedicina per le persone anziane.
Ancora: si specifica che le strutture che hanno in carico
l'accoglienza di minori e la loro salute possono erogare loro
anche prestazioni infermieristiche concordate con il Servizio
sanitario; si destinano 120mila euro all'Associazione friulana
donatori sangue (Afds) di Pordenone per il congresso nazionale
dei donatori Fidas del prossimo anno (misura richiesta dai
consiglieri Buna, Cabibbo e Markus Maurmair di FdI che ne hanno
indicato lo stanziamento a tabella); 130mila euro vanno, sempre
nel 2026, alla casa di riposo per anziani non autosufficienti
Nobili De Pilosio di Tricesimo per far fronte agli aumenti dei
costi di locazione; la Fondazione italiana fegato riceverà
200mila euro per rinnovare nel corso dell'anno la strumentazione
di ricerca; 30mila euro sono necessari per rendere strutturale la
misura per il Banco alimentare.
Prima delle votazioni delle modifiche portate all'attenzione
dell'Aula, l'assessore Riccardi ha avanzato alcune richieste ad
altrettanti consiglieri di trasformare i propri emendamenti in
ordini del giorno in quanto, ha spiegato, gli argomenti sono
rilevanti anche per la Giunta, ma non possono essere affrontati
in questa legge vuoi perché vanno approfonditi gli effetti nel
tempo piuttosto perché va verificato l'impatto di spesa, o ancora
perché la Regione sta già intervenendo in materia.
Ecco che le richieste sono state fatte a Rosaria Capozzi (M5S)
sull'erogazione dei buoni pasto ai dipendenti regionali e la
diagnosi precoce del melanoma cutaneo in teledermatologia, a
Roberto Cosolini (Pd) sul contrasto alla tossicità finanziaria
sostenuta da pazienti e caregiver, a Diego Moretti (Pd)
sull'applicazione dell'Indicatore di impatto industriale sociale,
ad Andrea Carli (Pd) sull'attuazione del Piano d'azione nazionale
per la salute mentale 2025-30, a Serena Pellegrino (Avs) sulle
unità mobili denominate Jumbo Truck, a Francesco Martines (Pd) su
piattaforme digitali condivise tra servizi sanitari, a Francesco
Russo (Pd) sul prosieguo dei lavori per l'ospedale di Cattinara a
Trieste.
Se questi consiglieri hanno accettato la proposta dell'assessore,
così non hanno fatto Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica
Fvg) e Manuela Celotti (Pd), che hanno avanzato rispettivamente
emendamenti, poi respinti a maggioranza dall'Aula, su una
campagna informativa per favorire l'acquisto di parrucche da
parte di pazienti oncologici e l'istituzione del Fondo regionale
per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale. "Ci sembra di
perdere solo altro tempo", hanno commentato facendo presente di
aver registrato un consenso dell'assessore già un anno fa per
richieste similari, ma poi non è accaduto nulla.
4 - segue
ACON/RCM-fc