BILANCIO. PELLEGRINO (AVS): ACUITA DISTANZA FRA PALAZZO E TERRITORIO
(ACON) Trieste, 13 dic - "Quando in una legge di bilancio da
oltre sei miliardi e mezzo tutti gli emendamenti che ho
presentato alla manovra vengono bocciati, si comprende quale sia
la distanza fra la visione socio-economica-ambientale della
Giunta e le proposte avanzate dalla compagine politica che
rappresento".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino,
Alleanza Verdi e Sinistra, al termine della discussione in Aula
sulla manovra di bilancio.
"È sempre più evidente lo scollamento fra la Maggioranza che
governa la Regione e il suo territorio sotto i più essenziali
profili sociali, come quello della salute, del lavoro,
dell'istruzione, dell'ambiente, della figura della donna che
temiamo sia sempre più vista come contenitore per combattere la
denatalità - sottolinea Pellegrino -. Non è con prebende a spot
che si invogliano a fare figli e dare in tal modo lavoratori per
la nostra Regione, aiutando uomini e donne a diventare genitori".
"I tanti comitati che si rivolgono alle istituzioni per avversare
le chiusure di ospedali, le aperture di infrastrutture
faraoniche, la violenza sull'ambiente - prosegue l'esponente
rossoverde - dovrebbero far comprendere, a chi governa da oltre
sette anni, che scendere a più miti consigli, accettando delle
soluzioni che non sono di compromesso, ma di buon senso,
permetterebbe a tutti di giungere a delle conclusioni più sagge
per una pax sociale di cui ormai si è persa traccia".
"Invece - conclude Pellegrino - stiamo assistendo all'egemonia di
una Giunta, fatta per il 50% di assessori nominati, sempre più
arrogante e certificata da questa finanziaria che continua a non
avere basi solide e strutturali, ma che persegue con la sua
visione e interventi a pioggia verso un futuro pieno di
incertezze e di indeterminatezze".
ACON/COM/aa