BILANCIO. CAPOZZI (M5S): MANOVRA CON TANTE RISORSE MA NESSUNA VISIONE
(ACON) Trieste, 13 dic - "Ci lasciamo alle spalle una manovra
ricchissima che si limita, tuttavia, a gestire l'esistente, senza
correggerne le distorsioni e senza mai costruire una prospettiva
credibile di medio-lungo periodo".
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (M5S), affidando a una
nota stampa le sue considerazioni in merito al disegno di legge
relativo alla manovra finanziaria 2026, esprime tutte le sue
perplessità sul documento dopo quattro intense giornate di lavori
d'Aula, confermando contestualmente il suo voto negativo.
"Ci troviamo di fronte - aggiunge l'esponente pentastellata, come
già ampiamente preannunciato in fase di dichiarazione di voto - a
un provvedimento di dimensioni rilevanti, 6 miliardi e 500
milioni di euro, che però non risponde in modo adeguato alle
criticità strutturali che attraversano la nostra regione. Le
risorse ci sono, ma manca purtroppo una visione organica e capace
di affrontare le sfide economiche, sociali, ambientali e
demografiche che sono emerse con chiarezza dalla Nota di
aggiornamento al Defr".
"La crescita regionale, pur presente, è debole e inferiore a
quella di molte altre realtà nazionali. Inoltre, è stata
sostenuta prevalentemente da fattori temporanei - precisa Capozzi
- come il superbonus 110 e il Pnrr, mentre già si prospettano una
contrazione del settore delle costruzioni e anche un
rallentamento degli investimenti pubblici dal 2026 in poi. In
questo quadro, il rischio di non completare i progetti del Pnrr,
anche a causa delle fragilità del Comparto unico e della carenza
di personale qualificato negli enti locali, è tutt'altro che
secondario".
"Sul fronte ambientale, la manovra non propone una strategia
climatica regionale - sottolinea la rappresentante del M5s -
all'altezza della crescente esposizione del territorio agli
eventi estremi. Le misure appaiono frammentate e incoerenti,
mentre continuano a venire sviluppati progetti e impostazioni che
non tengono conto della necessaria transizione ecologica. Come
dimostrano le scelte legate al Tagliamento o ad altre
infrastrutture sensibili".
"Anche in ambito sanitario, nonostante l'ingente impiego di
risorse, l'impianto complessivo rischia di aumentare le
disuguaglianze, anziché di ridurle. Sul lavoro - dettaglia
l'intervento pentastellato - non si registrano interventi
strutturali contro il lavoro povero e la perdita del potere
d'acquisto. Le politiche demografiche, inoltre, continuano a non
invertire il declino della popolazione e anche la stessa norma
per contrastarlo non ci convince, perché la considerazione non
dovrebbe essere 'meglio questo che niente'".
"Restiamo convinti che le misure spot non possano costituire una
risposta. Soprattutto riguardo il delicato tema della denatalità,
sfida strutturale che richiede politiche altrettanto strutturali,
capaci di offrire sostegni stabili, accessibili e coerenti lungo
tutto il percorso di vita delle famiglie. Ma anche le politiche
abitative restano insufficienti, mentre cresce una povertà che
stona in una regione ricca come la nostra. Così come si
sviluppano l'isolamento e le emergenze sociali, fino a tragedie
come quelle legate al freddo. Non possiamo infine ignorare come
continuino a pesare sul bilancio regionale i vitalizi degli ex
consiglieri, causa di una spesa in costante aumento anche nei
prossimi esercizi".
"Abbiamo presentato - conclude Capozzi, che ha depositato ben 46
emendamenti al ddl sotto esame - numerose istanze concrete,
costruttive e mirate: per rafforzare la prevenzione sanitaria,
sostenere i Comuni contro l'emergenza freddo, aiutare le
famiglie, favorire l'occupazione, accompagnare una vera
transizione energetica, ridurre le disuguaglianze e proteggere le
fasce più fragili. Proposte nate dall'ascolto dei territori e dei
cittadini che, però, ancora una volta trovano un minimo riscontro
nell'impianto complessivo della manovra, per cui siamo certamente
riconoscenti. È evidente che è sintesi di un'azione dettata da
una visione politica differente che spiega il voto contrario alla
manovra".
ACON/COM/sm