BILANCIO. CAPOZZI (M5S): MANOVRA CON TANTE RISORSE MA NESSUNA VISIONE


BILANCIO. CAPOZZI (M5S): MANOVRA CON TANTE RISORSE MA NESSUNA VISIONE

13.12.2025
13:00
(ACON) Trieste, 13 dic - "Ci lasciamo alle spalle una manovra ricchissima che si limita, tuttavia, a gestire l'esistente, senza correggerne le distorsioni e senza mai costruire una prospettiva credibile di medio-lungo periodo".

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (M5S), affidando a una nota stampa le sue considerazioni in merito al disegno di legge relativo alla manovra finanziaria 2026, esprime tutte le sue perplessità sul documento dopo quattro intense giornate di lavori d'Aula, confermando contestualmente il suo voto negativo.

"Ci troviamo di fronte - aggiunge l'esponente pentastellata, come già ampiamente preannunciato in fase di dichiarazione di voto - a un provvedimento di dimensioni rilevanti, 6 miliardi e 500 milioni di euro, che però non risponde in modo adeguato alle criticità strutturali che attraversano la nostra regione. Le risorse ci sono, ma manca purtroppo una visione organica e capace di affrontare le sfide economiche, sociali, ambientali e demografiche che sono emerse con chiarezza dalla Nota di aggiornamento al Defr".

"La crescita regionale, pur presente, è debole e inferiore a quella di molte altre realtà nazionali. Inoltre, è stata sostenuta prevalentemente da fattori temporanei - precisa Capozzi - come il superbonus 110 e il Pnrr, mentre già si prospettano una contrazione del settore delle costruzioni e anche un rallentamento degli investimenti pubblici dal 2026 in poi. In questo quadro, il rischio di non completare i progetti del Pnrr, anche a causa delle fragilità del Comparto unico e della carenza di personale qualificato negli enti locali, è tutt'altro che secondario".

"Sul fronte ambientale, la manovra non propone una strategia climatica regionale - sottolinea la rappresentante del M5s - all'altezza della crescente esposizione del territorio agli eventi estremi. Le misure appaiono frammentate e incoerenti, mentre continuano a venire sviluppati progetti e impostazioni che non tengono conto della necessaria transizione ecologica. Come dimostrano le scelte legate al Tagliamento o ad altre infrastrutture sensibili".

"Anche in ambito sanitario, nonostante l'ingente impiego di risorse, l'impianto complessivo rischia di aumentare le disuguaglianze, anziché di ridurle. Sul lavoro - dettaglia l'intervento pentastellato - non si registrano interventi strutturali contro il lavoro povero e la perdita del potere d'acquisto. Le politiche demografiche, inoltre, continuano a non invertire il declino della popolazione e anche la stessa norma per contrastarlo non ci convince, perché la considerazione non dovrebbe essere 'meglio questo che niente'".

"Restiamo convinti che le misure spot non possano costituire una risposta. Soprattutto riguardo il delicato tema della denatalità, sfida strutturale che richiede politiche altrettanto strutturali, capaci di offrire sostegni stabili, accessibili e coerenti lungo tutto il percorso di vita delle famiglie. Ma anche le politiche abitative restano insufficienti, mentre cresce una povertà che stona in una regione ricca come la nostra. Così come si sviluppano l'isolamento e le emergenze sociali, fino a tragedie come quelle legate al freddo. Non possiamo infine ignorare come continuino a pesare sul bilancio regionale i vitalizi degli ex consiglieri, causa di una spesa in costante aumento anche nei prossimi esercizi".

"Abbiamo presentato - conclude Capozzi, che ha depositato ben 46 emendamenti al ddl sotto esame - numerose istanze concrete, costruttive e mirate: per rafforzare la prevenzione sanitaria, sostenere i Comuni contro l'emergenza freddo, aiutare le famiglie, favorire l'occupazione, accompagnare una vera transizione energetica, ridurre le disuguaglianze e proteggere le fasce più fragili. Proposte nate dall'ascolto dei territori e dei cittadini che, però, ancora una volta trovano un minimo riscontro nell'impianto complessivo della manovra, per cui siamo certamente riconoscenti. È evidente che è sintesi di un'azione dettata da una visione politica differente che spiega il voto contrario alla manovra". ACON/COM/sm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)