FINE ANNO/5. DIFENSORE CIVICO: SERVE INFORMARE. CRPO: NUOVE DINAMICHE
Corecom impegnato a rendere servizi più accessibili a cittadini
(ACON) Trieste, 16 dic - Quattro nuove convenzioni stipulate
con i Comuni, 337 segnalazioni ricevute, concentrate
principalmente su temi come sanità e diritto di accesso: ben 60
casi in più rispetto al 2024, che aveva registrato 225
segnalazioni, a testimonianza della crescente fiducia da parte
dei cittadini,
Sono alcuni dei dati, illustrati nel corso della conferenza
stampa di Fine Anno del Consiglio regionale, che raccontano
l'attività svolta nel corso del 2025 dal difensore civico del
Consiglio regionale del Fvg, Arrigo De Pauli, figura di garanzia
chiamata a tutelare i cittadini nei rapporti con la pubblica
amministrazione e a intervenire in caso di disfunzioni, ritardi o
violazioni dei diritti.
Nel suo intervento, De Pauli ha richiamato l'attenzione su alcune
criticità ancora presenti, a partire dalla scarsa conoscenza del
ruolo e delle funzioni del difensore civico, "non solo tra i
cittadini, ma anche tra alcuni amministratori locali", e
dall'impossibilità di intervenire nei confronti dei Comuni in
assenza di apposite convenzioni, "un limite che rappresenta di
fatto un ostacolo concreto all'efficacia della tutela dei
cittadini".
Da qui l'appello del difensore "a rafforzare la comunicazione
istituzionale, ritenuta essenziale affinché uno strumento di
tutela gratuito e indipendente possa essere effettivamente
conosciuto e utilizzato".
Intensa anche l'attività della Commissione regionale per le Pari
Opportunità, presieduta da Dusy Marcolin (impossibilitata a
presenziare alla conferenza stampa), che nel 2025 è stata
rinnovata nella sua composizione e ha proseguito la propria
azione con iniziative capaci di riscuotere un ampio riscontro.
La Crpo Fvg si è riunita nove volte in seduta plenaria e ha
operato attraverso i diversi gruppi di lavoro tematici; tre,
inoltre, gli eventi in presenza organizzati dedicati alla
promozione di genere, alla violenza economica e la rapporto tra
genitorialità e lavoro.
Marcolin ha così fatto sapere come sia stato "un anno positivo,
durante il quale la Commissione ha ripreso e aggiornato alcune
tematiche alla luce delle nuove dinamiche sociali, continuando a
svolgere un ruolo di stimolo e di supporto sia nei confronti del
Consiglio regionale sia del presidente Bordin, al quale va il
ringraziamento per la costante attenzione dimostrata verso il
lavoro della Crpo".
A completare il quadro, il bilancio dell'attività del Corecom
Friuli Venezia Giulia, organo del Consiglio regionale presieduto
da Mario Trampus (anche lui assente alla conferenza in aula), con
funzioni di consulenza, garanzia e vigilanza nel settore delle
telecomunicazioni.
Nel 2025 il Corecom ha gestito 1541 istanze, effettuato 504 ore
di monitoraggio delle trasmissioni delle emittenti private e
avviato sei procedimenti nei confronti di televisioni locali, che
hanno portato a sanzioni Agcom per un totale di 6198 euro.
Accanto ai numeri, emerge un impegno concreto nel rendere i
servizi più accessibili, in particolare per i cittadini meno
avvezzi all'uso degli strumenti digitali o privi di adeguate
dotazioni informatiche. In questa direzione si inserisce
l'apertura di nuove postazioni di assistenza a Tolmezzo e
Gorizia, pensate per accompagnare i cittadini nell'accesso ai
servizi e nella gestione delle pratiche.
5 - segue
ACON/SM-fc