AFFITTI BREVI. PELLEGRINO (AVS): SENTENZA CONSULTA È BUONA NOTIZIA
(ACON) Trieste, 16 dic - "La sentenza della Corte
costituzionale sulla legge della Regione Toscana dimostra che
avevamo ragione: regolamentare gli affitti brevi e il turismo non
solo è possibile, ma è pienamente legittimo quando serve a
tutelare le comunità e il diritto all'abitare". Lo afferma in una
nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi
Sinistra), tornando sul tema della regolazione delle locazioni
turistiche brevi in Friuli Venezia Giulia.
"Durante la discussione sul ddl 61 - ricorda Pellegrino - ho
ritirato, su sollecitazione dell'assessore Bini, un emendamento
che introduceva criteri di regolazione degli affitti brevi nelle
città sopra i 50mila abitanti, con l'impegno della Giunta ad
affrontare il tema in modo approfondito e rapido. Oggi la
pronuncia della Consulta rafforza quella richiesta e rende non
più rinviabile un confronto serio in Commissione".
"Anche in Friuli Venezia Giulia - prosegue la consigliera -
stiamo assistendo a una locazione distorta che crea difficoltà
crescenti a residenti, famiglie e studenti. Lo spopolamento dei
centri abitati e la perdita delle comunità locali non sono
effetti collaterali inevitabili, ma il risultato di scelte
politiche che possono e devono essere corrette. La Corte
costituzionale ha chiarito che introdurre limiti, autorizzazioni
e criteri urbanistici per le locazioni brevi rientra nelle
competenze regionali e comunali, soprattutto quando l'obiettivo è
contrastare gli effetti negativi dell'overtourism e riequilibrare
residenza e turismo".
"Quello che avevo proposto - conclude l'esponente di Avs - non
era un divieto, ma una regolazione equilibrata e proporzionata.
La Giunta mantenga l'impegno preso e apra rapidamente un percorso
condiviso, a partire dalle Commissioni, per governare il
fenomeno, prima che il disagio abitativo diventi strutturale
anche nella nostra regione".
ACON/COM/rcm