AGRICOLTURA. BUDAI (LEGA): RIFORMA PAC, RIPERCUSSIONI NEGATIVE SU FVG


AGRICOLTURA. BUDAI (LEGA): RIFORMA PAC, RIPERCUSSIONI NEGATIVE SU FVG

16.12.2025
17:58
(ACON) Trieste, 16 dic - "Per citare un noto comico italiano, la nuova Pac (Politica agricola comunitaria) 2028-2034 è una boiata pazzesca. In Europa, da sempre, la politica agricola era l'unica cosa che avevamo in comune, lasciarla da parte significherebbe abbandonare forse l'unico elemento di coesione sociale che abbiamo".

Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale della Lega Alberto Budai a margine della seduta odierna della II Commissione.

"Non è la prima volta che l'Europa ci impone di intraprendere una strada sbagliata - prosegue Budai - che può avere ripercussioni negative anche sul Friuli Venezia Giulia".

Il consigliere di maggioranza cita i numeri: "Nella nostra Regione sono 8mila gli ettari già lasciati da parte. Attualmente ci sono circa 12mila aziende attive in Regione e ritengo che se questa dovesse essere la linea della Ue, altre 6-7.000 aziende scomparirebbero nel breve periodo".

"È un discorso sociale e culturale. Qui in ballo non c'è solo un fattore economico, si tratta di una vera e propria lotta per la sopravvivenza. Per questo tutti gli agricoltori in Europa stanno protestando anche in maniera violenta. Serve un cambio culturale se vogliamo salvare le nostre aziende, dobbiamo renderci conto che gli agricoltori non possono essere considerati l'ultimo anello sociale, additati continuamente come colpevoli di qualsiasi danno ambientale. Un giovane se deve rimanere non deve guardare solo alla soddisfazione economica, ma non può considerato un paria della società", conclude la nota. ACON/COM/mv



  • Alberto Budai (Lega)
    Alberto Budai (Lega)