BIOMETANO. CAPOZZI (M5S): SÌ A PETIZIONE CONTRO IMPIANTO A PAGNACCO
(ACON) Trieste, 16 dic - "Confermiamo il nostro totale appoggio
ai firmatari della petizione, consegnata questo pomeriggio alla
presidenza dell'Assemblea legislativa Fvg, che mira a contrastare
l'insediamento di un impianto di biometano nel Comune di
Pagnacco. Pur essendo pienamente d'accordo sulla necessità di
dare una svolta repentina sotto il profilo energetico
sostenibile, infatti, riteniamo che la collocazione di tale
struttura sia del tutto insostenibile a livello territoriale per
questioni logistiche, non ultima la vicinanza al centro abitato".
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle),
già intervenuta sul tema specifico, affida a una nota le sue
ulteriori considerazioni in merito alla problematica legata alla
località friulana "dove la localizzazione dell'impianto era già
stata modificata dopo una prima ondata di proteste. Anche la zona
individuata quale seconda soluzione, tuttavia, continua a essere
comunque troppo impattante per l'area interessata".
"Desideriamo quindi ribadire il nostro pieno sostegno - aggiunge
la Capozzi - al comitato locale e ai cittadini, ma anche alle
istituzioni di Pagnacco che, attraverso la sindaca Laura
Sandruvi, hanno fatto proprie le preoccupazioni degli abitanti".
"Ricordo anche che in Friuli Venezia Giulia avremo presto più di
trenta impianti di questo genere, sparsi tra almeno venticinque
Comuni. Sono numeri esageratamente sovradimensionati, perché
viene incentivata un'inutile proliferazione - conclude la
pentastellata - e, come nel caso del fotovoltaico, senza
affiancarle una pianificazione idonea e ragionata. Gli obiettivi
richiesti per la decarbonizzazione sono stati raggiunti in
anticipo, perciò un eccesso di installazioni porta a superare
inutilmente il reale fabbisogno regionale con esiti ovviamente
opposti rispetto gli obiettivi iniziali".
ACON/COM/rcm