BILANCIO. BULLIAN (PAT -CIV): BENE RISORSE PER LA FUSIONE TRA COMUNI


BILANCIO. BULLIAN (PAT -CIV): BENE RISORSE PER LA FUSIONE TRA COMUNI

17.12.2025
10:14
(ACON) Trieste, 17 dic - "L'approvazione, nel contesto della recente legge di Stabilità, del rifinanziamento della misura che assegna risorse regionali ai Comuni che deliberano l'attivazione di un percorso di fusione perlomeno denota la riattivazione di un processo dopo un lungo periodo di stallo. Percorso che considero un passaggio obbligato se vogliamo riassettare, in termini più moderni, funzionali ed efficienti, la macchina della pubblica amministrazione. Anzi, potremmo affermare che su base regionale servirebbero almeno una quarantina di fusioni fra Comuni"

Lo afferma in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.

"Dalle anticipazioni ricevute dagli assessori - spiega Bullian -, la proposta è arrivata da due micro Comuni, con poche centinaia di abitanti (trattasi di Drenchia e Grimacco), ma in ogni caso la scelta è condivisibile e da sostenere. Ora è necessario cogliere la palla al balzo per riprendere questo cammino assieme a tante altre municipalità, che condividano percorsi di fusione per divenire soggetti più strutturati e in grado di affrontare meglio le sfide del presente e del futuro prossimo. Ricordiamo che i Comuni regionali hanno un avanzo in aumento che sfiora il miliardo di euro e che spesso significa opere pubbliche ferme o che procedono a rilento. Su 215 municipalità in Fvg, ci sono una cinquantina di Comuni sotto i 1000 abitanti, un'ottantina fra i 1000 e i 3000 abitanti e una ventina fra i 3000 e i 5000 residenti: circa 150 Comuni sono sotto le 5000 unità".

"Inoltre - evidenzia l'esponente di Centrosinista -, mi ero già espresso sull'argomento anche nel 2024 quando, in occasione delle elezioni per il rinnovo dei Consigli comunali in 114 enti della regione, avevo evidenziato che in un quarto di questi (27) eravamo in presenza di un candidato sindaco unico. Non solo i dipendenti pubblici e i tecnici scarseggiano in tali contesti, ma non esiste nemmeno una minima dialettica democratica con almeno due alternative di voto in campo. Chi si nasconde ancora dietro motivazioni di autonomia e democrazia per non affrontare tale questione, non guarda in faccia la realtà che ci dice come non ci sono più le condizioni per mantenere una rete di micro enti locali così frammentata sul territorio".

"Quindi - sottolinea il consigliere regionale -, registro positivamente l'intenzione di avviare un processo di fusione fra due Comuni, auspicando possa andare in porto ed essere di esempio per tante altre realtà, al fine di raggiungere una migliore capacità amministrativa, rafforzare la dialettica democratica e rispondere in modo più efficace alle attuali esigenze della pubblica amministrazione, garantendo quella specializzazione del personale indispensabile nella gestione dei servizi, delle risorse e delle opere pubbliche".

"A mio avviso, sarebbe auspicabile arrivare almeno a una quarantina di fusioni, per garantire più funzionalità al sistema degli enti locali stessi, ricordando che in passato ciò in alcuni casi è già meritoriamente avvenuto e che alcuni 'sindaci della fusione' ora ricoprono importanti incarichi nel Consiglio e nella Giunta regionale", conclude Bullian. ACON/COM/sm



  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)