BILANCIO. BERNARDIS-MAURMAIR: 1,2 MLN A TUTELA FRIULANO SVOLTA STORICA
(ACON) Trieste, 17 dic - "Un investimento senza precedenti di
1,2 milioni di euro nel triennio per garantire che la lingua
friulana abbia piena cittadinanza nei moderni mezzi di
informazione di massa, in primis, radio e televisione. Con questo
intervento tuteliamo una tradizione e proiettiamo la nostra
identità nel futuro, rendendola viva, ascoltata e visibile ogni
giorno su radio e televisioni".
Lo affermano, in una nota, i consiglieri regionali Diego
Bernardis (Fedriga presidente) e Markus Maurmair (Fratelli
d'Italia), promotori dell'emendamento all'articolo 9 della legge
di stabilità 2026 che stanzia 400mila euro all'anno, dal 2026 al
2028, per l'uso del friulano nei media e nello specifico nei
telegiornali e radiogiornali.
"Come primo firmatario della proposta - dichiara Bernardis - sono
orgoglioso di aver raccolto un consenso trasversale che va oltre
i colori politici. Il friulano è patrimonio di tutti e questa
misura, che trasferisce le risorse direttamente ad Arlef per
stipulare convenzioni con emittenti pubbliche e private, è la
risposta concreta alla necessità di avere un'informazione di
qualità e accessibile nella nostra lingua madre. È un segnale
forte: il friulano deve trovare spazio nella comunicazione
moderna per restare attrattivo soprattutto per le nuove
generazioni".
"Questo emendamento - aggiunge Maurmair - è un traguardo che
affonda le radici in un percorso di rivendicazioni avviato da
lungo tempo, proseguendo l'impegno già profuso come presidente
dell'Assemblea di comunità linguistica friulana. Vogliamo
rafforzare la presenza della marilenghe nei palinsesti, perché
una lingua vive davvero solo se la si parla e la si ascolta nella
quotidianità e non c'è trasmissione che abbia più seguito di un
telegiornale. La Regione apre a una vera e propria trattativa con
la Rai in attesa che anche il Governo di ulteriori segnali ai
progressi risultati conseguiti in questi ultimi anni. Ora oltre
alle ore di intrattenimento ci attendiamo di ascoltare le notizie
del Friuli in friulano".
"Un ringraziamento doveroso - concludono i due consiglieri di
Centrodestra promotori dell'emendamento - va all'assessore alle
Finanze, Barbara Zilli, e all'assessore alle Autonomie locali,
Pierpaolo Roberti, per la disponibilità a supportare la proposta
depositata, al presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin,
per la sensibilità dimostrata e al presidente di Arlef, Eros
Cisilino. Un plauso anche ai colleghi di Maggioranza Novelli,
Buna e Di Bert, oltre a quelli delle Opposizioni Moretuzzo,
Celotti, Pellegrino, Capozzi e Honsell, che hanno sottoscritto e
sostenuto questa battaglia di civiltà".
ACON/COM/rcm