SALUTE. PELLEGRINO (AVS): INTERRUZIONE GRAVIDANZA E AIUTO PSICOLOGICO


SALUTE. PELLEGRINO (AVS): INTERRUZIONE GRAVIDANZA E AIUTO PSICOLOGICO

17.12.2025
18:04
(ACON) Trieste, 17 dic - "Un ordine del giorno al disegno di legge 66, collegato alla manovra di bilancio 2026-2028, impegna la Giunta a valutare l'opportunità di promuovere una campagna informativa sul diritto delle donne che ricorrono all'interruzione volontaria di gravidanza (Ivg) ad avere un supporto di psicologi professionisti prima e dopo l'intervento. È un impegno che nasce da una nostra proposta e che abbiamo voluto portare dentro l'Aula proprio per trasformare un principio in una tutela effettiva". Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra.

"Nel testo originario della manovra - fa presente Pellegrino -, il supporto psicologico veniva previsto solo con riferimento agli aborti spontanei, misura totalmente condivisibile e che abbiamo sostenuto anche con il nostro voto. Non vorremmo però che un approccio di questo tipo rischi di generare una tutela verso una fascia piuttosto che a tutte le donne che si dovessero trovare in una condizione di dover subire un aborto, che sia spontaneo o volontario. L'aborto, per chi l'ha subito, non può essere considerato un'operazione come tante altre".

"Gli effetti e le conseguenze sulle donne possono essere di vario genere e il diritto alla salute deve essere universale e fondato sul bisogno. Con questo Odg - aggiunge la consigliera - abbiamo indicato una direzione più completa: il sostegno psicologico, prima e dopo l'interruzione volontaria di gravidanza, deve essere parte integrante della presa in carico e non una possibilità eventuale. Per questo abbiamo insistito sulla componente informativa, che è un punto qualificante della nostra iniziativa".

"L'informazione è il primo livello per tutelare la salute. Se una donna non sa che quel supporto esiste, dove si richiede, con quali tempi e con quali modalità, il diritto resta sulla carta. La campagna informativa, da realizzare attraverso i consultori e la rete territoriale, serve a rendere visibili i servizi, a ridurre disuguaglianze di accesso e a garantire percorsi chiari, non giudicanti e realmente fruibili. E va detto con altrettanta chiarezza: anche quando le Ivg sono percorsi programmati, il supporto psicologico spesso non può essere garantito con continuità e tempestività per la carenza di professionisti dedicati. Proprio per questo - conclude l'esponente rosso-verde - la parte informativa che abbiamo proposto deve andare di pari passo con il potenziamento dei consultori e del personale specializzato, perché l'impegno assunto diventi un diritto esigibile e non una promessa astratta". ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)