CARCERI. FASIOLO (PD): ADEGUARE STANDARD E SERVIZI A MODELLI AVANZATI
(ACON) Trieste, 17 dic - "La situazione che si vive nelle
carceri va sicuramente migliorata dal punto di vista delle
strutture e dei servizi e per farlo è importanti che si guardi a
modelli avanzati come quello della Norvegia, puntando su servizi
e ambienti ampi, non sovraffollati, a servizi psichiatrici e
psicologici".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd).
"Va chiarito innanzitutto - sostiene Fasiolo - qual'è l'idea di
sistema carcerario in questa regione e qual è il supporto alla
prevenzione del disagio psichico. Nei Paesi europei più evoluti,
la funzione del carcere è educativa, riabilitativa e di
reinserimento sociale, concetti che qui da noi restano solo
principi".
E ancora, prosegue la consigliera dem, "ho ripetutamente
richiesto l'intensificarsi delle attività scolastiche, culturali,
teatrali, di formazione-lavoro che dessero dignità e senso al
carcere, finalizzando la permanenza al rientro nella società.
L'ambiente va reso confortevole, le condizioni abitative e di
vita dignitose, limitando il trauma dell'incarcerazione. Ma se
fronteggiare il disagio psichico negli istituti penitenziari
regionali è un problema, fruire di mediatori culturali per i
carcerati non italofoni è persino peggio".
"Infatti, trovarsi in un contesto di carcerati senza conoscere la
lingua è semplicemente inumano. Un tema, questo, non solo delle
carceri, ma dei richiedenti asilo in attesa di permesso di
soggiorno, il Cara. E veniamo al peggio i Cpr, luoghi di
detenzione, peggiori delle galere più disumane, prive di senso e
di umanità", conclude la nota.
ACON/COM/mv