SALUTE. III COMM: OK A NUOVO REGOLAMENTO FONDO PER AUTONOMIA POSSIBILE
(ACON) Trieste, 18 dic - Via libera dalla III Commissione,
presieduta da Carlo Bolzonello (Fedriga presidente) al nuovo
regolamento di attuazione del Fondo per l'autonomia possibile e
per l'assistenza a lungo termine (Fap) previsto dalla legge
regionale 6/2006. Tutti favorevoli i consiglieri della
Maggioranza, astenute le Opposizioni.
Come spiegato in apertura dei lavori dall'assessore regionale
alla Salute, Riccardo Riccardi, le modifiche al regolamento,
entrato in vigore circa due anni fa, sono state dettate da
un'analisi delle dinamiche di spesa che hanno registrato aumenti
significativi: il Fap è passato da 35,8 milioni nel 2023 a 53,3
milioni del bilancio 2026. Le criticità riguardano in particolare
una delle misure di cui è composto il Fondo, ovvero l'assegno per
le persone in condizione di gravissima disabilità (Agd), che
assorbe il 30% delle risorse totali (nel 2023 era il 15%). Ci
sono poi disomogeneità tra i territori: alcuni privilegiano il
ricorso agli assegni di cura piuttosto che ai servizi diretti di
assistenza, sollievo e supporto, con un conseguente aumento dei
fabbisogni rispetto alla media regionale.
Tre le novità del nuovo regolamento, vi sono l'introduzione di un
questionario per stabilire il livello di bisogno assistenziale
gravissimo, una seconda fascia di contribuzione, che modula il
sussidio in base all'entità del bisogno e l'obbligo della
rendicontazione per almeno il 50% dell'importo concesso.
Perplessità sui criteri inseriti nel questionario sono state
espresse da Laura Fasiolo (Pd), che ha riportato anche i timori
di tante famiglie di vedersi escluse o di retrocedere dalla prima
alla seconda fascia di contribuzione. Dalla Direzione regionale è
giunta la rassicurazione che gli attuali beneficiari
continueranno a ricevere l'assegno.
"Giusto interrogarsi sulla sostenibilità economica di questa
misura e sull'equità tra i territori" ha dichiarato Manuela
Celotti (Pd), manifestando apprezzamento per il metodo che ha
portato alla definizione del nuovo regolamento "frutto di un
confronto con i portatori di interesse". Celotti ha ricordato che
"il sistema è a graduatoria e c'è il rischio che persone con
gravissima disabilità non riescano ad accedere a questa specifica
misura". In merito alla disomogeneità tra territori, la dem ha
chiesto "se l'aumento degli Agd sia correlato a una carenza degli
altri servi di assistenza" e ha richiamato l'attenzione su un
pardosso: "Ci sono famiglie che accedono sia al Fondo nazionale
per i caregiver, sia al Fap, altre che non rientrano nel primo e
sono in lista d'attesa per il secondo".
Francesco Martines (Pd) ha ricevuto rassicurazioni sul fatto che
"ci sarà un periodo di monitoraggio delle ricadute effettive del
nuovo regolamento per verificare che gli obbiettivi siano
raggiunti senza lasciare fuori qualcuno". Le simulazioni fatte
portano a dire che chi vorrà accedere per la prima volta alla
misura, se non avrà già la copertura di altri servizi
assistenziali, raggiungerà la soglia minima necessaria.
Da Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) è giunta una
considerazione sulla misura del Fap a sostegno della vita
indipendente, "una misura che richiede grande integrazione tra
tutti i servizi". La consigliera ha chiesto se "l'analisi della
situazione nei territori abbia portato a qualche riflessione
particolare in merito".
Serena Pellegrino (Avs) ha posto l'attenzione "sui cordoni della
borsa sempre più stetti e i tempi sempre più lunghi dell'Inps per
il riconoscimento delle invalidità". Ha poi chiesto se, con il
nuovo regolamento, aumenterà il numero dei beneficiari e se le
attuali graduatorie siano esaurite: le liste d'attesa permangono
con 7 territori in carenza su 18, è stato reso noto.
Moreno Lirutti (Fp) ha avuto conferma del fatto che le risorse
non ancora utilizzate entro il 30 settembre ora potranno essere
destinate anche ad altre zone.
Sempre dai banchi della Maggioranza sono giunte, infine, alcune
considerazioni sui principi che hanno guidato l'intervento.
"Dietro a questo strumento finanziario c'è la volontà della
Regione di garantire un percorso di vita dignitoso alle persone
con disabilità - ha dichirato Carlo Grilli (Fp) -. Il Fap è uno
strumento rivoluzionario, rimodulato in base alle reali esigenze
delle persone; è uno degli elementi che contraddistingue il Fvg".
"La manutenzione di questo regolamento è frutto di un'analisi
attenta dei bisogni - ha aggiunto Michele Lobianco (FI) -. Ci
sono sensibilità particolari che non possono essere escluse, sono
necessarie azioni di cambiamento che continuiamo a percorrere".
"Uno strumento, il Fondo per l'autonomia possibile, che abbiamo
avuto la fortuna di vedere nascere e di cui continueremo ad
occuparci", ha concluso Bolzonello.
ACON/AA-rcm