BIOMETANO. PELLEGRINO (AVS): BENE ODG TUTELE CONTRO IMPIANTI


BIOMETANO. PELLEGRINO (AVS): BENE ODG TUTELE CONTRO IMPIANTI

19.12.2025
13:29
(ACON) Trieste, 19 dic - "La forza di un'intera comunità si vede nei momenti in cui il proprio territorio viene minacciato da ferite importanti. Quella di Pagnacco l'ha espresso chiaramente con la ferrea volontà di difenderlo contro una speculazione che ne snaturerebbe il paesaggio e l'ambiente, alterandone profondamente l'equilibrio ecologico e un ecosistema estremamente delicato".

Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi Sinistra.

"Con l'approvazione del mio Ordine del giorno - prosegue Pellegrino -, durante la discussione dell'ultima legge di stabilità licenziata nei giorni scorsi e finalizzato a valutare più correttamente le norme per la realizzazione di impianti a biogas in Friuli Venezia Giulia, si riconsegna non solo agli abitanti di Pagnacco, ma anche a coloro che vivono nel resto della Regione, quella fiducia che sembrava smarrita nei confronti di una politica il cui principale compito deve essere quello di tutelare la collettività e l'ambiente sempre più minacciati da azioni antropiche volte prevalentemente verso un tornaconto speculativo".

"Manifestiamo quindi soddisfazione che la Giunta si sia impegnata ad effettuare uno studio sulla possibilità di introdurre una normativa regionale sulla verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale (Via), definendo criteri e soglie specifiche per gli impianti di trattamento biologico o chimico-fisico di reflui, biomasse e altre matrici organiche", sottolinea l'esponente delle Opposizioni.

"È fondamentale che l'assessore abbia preso l'impegno di valutare un aggiornamento della legge regionale 2/2025, al fine di assicurare che la fascia di rispetto per la localizzazione degli impianti di produzione di biogas e biometano risulti di almeno 500 metri, compatibile con le prescrizioni paesaggistiche del decreto legislativo 42/2004, con le Norme tecniche del Piano paesaggistico regionale (Ppr), il decreto legislativo 190/2024 e con i limiti previsti dal decreto legge 175/2025 una volta che lo stesso sia convertito in legge".

E conclude la vicepresidente della IV Commissione "in punta di diritto il decreto legge, emanato dal Governo e che ha valore di urgenza, è già legge; pertanto tutti coloro che vogliono realizzare impianti a biogas devono rispettarla. Solo qualora non venisse convertito dal Parlamento allora decadrebbe. Siamo consapevoli che la materia legislativa è molto sentita sia da chi vuole godere degli incentivi per fare facili guadagni, sia dei cittadini che si dovessero trovare una 'bomba ecologica' a pochi passi da casa". ACON/COM/mv



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)